07.12.2022 – 15.10 – Continua l’opera di ammodernamento e manutenzione degli immobili della Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo destinati qual è tradizione alla fascia più disagiata della popolazione. Case che, purtroppo, annoveravano da tempo ingenti problemi strutturali, per i quali l’ente non aveva risorse finanziarie a disposizione. È intervenuta allora la Fondazione CRTrieste, grazie a cui si è proceduti alla manutenzione d’una parte degli edifici. È stata attualmente terminata la terza tranche di interventi.
Tra gli appartamenti di proprietà della Fondazione, oltre 200 necessitavano di urgenti lavori di riqualificazione energetica (realizzazione di una copertura ‘a cappotto’ e sostituzione degli impianti di riscaldamento), i cui costi erano stimati, ancor prima del caro energia e del rincaro delle materie prime, a oltre due milioni (2,6).
Il complesso progetto di riqualificazione e risanamento energetico è stato suddiviso in lotti. Il primo, svolto nel 2020, ha consentito il completo adeguamento degli impianti di riscaldamento – in gran parte obsoleti e, in alcuni casi, del tutto assenti, degli edifici di via Soncini n. 34, 34/1, 36, 36/1, 42, 42/1 e 44 e via Timignano n. 1. Il secondo lotto, eseguito nel 2021, ha consentito di realizzare l’isolamento termico dell’involucro edilizio (copertura, cappotto e serramenti) dell’immobile di Strada per Longera n. 22.
Il terzo lotto, conclusosi nel novembre 2022, ha riguardato gli edifici di via Soncini n. 34 e 34/1. In particolare, la terza tranche dei lavori ha interessato 40 alloggi, per i quali è stato realizzato il cappotto termico sulle 4 facciate, l’isolamento termico dell’estradosso del solaio del sottotetto e la sostituzione dei serramenti e dei relativi sistemi oscuranti.
Malgrado gli appartamenti fossero tutti occupati, grazie all’impegno delle maestranze dell’impresa appaltatrice, Ruini Costruzioni s.r.l., alla professionalità del Direttore dei lavori, ing. Denis Zadnik e del Responsabile dei lavori, geom. Andrea Invidia, e al coordinamento dell’arch. Denise Gallino dell’ufficio tecnico della Fondazione CRTrieste, i lavori si sono conclusi nei termini previsti.
“Abbiamo subito accolto, con convinzione, l’appello della Fondazione Caccia Burlo – ha dichiarato il Presidente della Fondazione CRTrieste, Massimo Paniccia – mettendo a disposizione, pur in un contesto particolarmente difficile nel quale il costo dei materiali edili è sensibilmente aumentato, le risorse economiche e tecniche per proseguire un importante progetto di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare della Fondazione Caccia Burlo, a beneficio delle famiglie locatarie”.
La prossima tranche di lavori, che riguarderà 2 ulteriori edifici del comprensorio di via Soncini (n. 36 e 36/1), è in programma nella nel corso del prossimo anno e consisterà, anche in questo caso, nella realizzazione dell’isolamento termico dell’involucro edilizio (cappotto), la sostituzione dei serramenti e dei sistemi oscuranti.
[z.s.]


