16.12.2022 – 10.15 – ‘Buon compleanno Svevo‘ Nell’occasione del genetliaco di uno degli autori triestini più noti e amati, il Museo Sveviano organizza un ciclo di eventi, ‘antipasto’ delle celebrazioni per i cent’anni dalla pubblicazione del romanzo ‘La coscienza di Zeno‘ (1923-2023).
La rassegna si terrà lunedì 19 dicembre alle ore 17 al Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13 e alle ore 18.30 all’Auditorium del Museo Revoltella di via Diaz, 27. Il compleanno si colloca a un’intersezione di anniversari significativa per la storia della letteratura: da una parte, per pochi giorni ancora, c’è il centenario della pubblicazione dell’Ulisse di Joyce, l’amico scrittore irlandese che tanto fece per far conoscere la sua opera e sul cui romanzo Svevo tenne la sua unica conferenza pubblica, nel 1927 a Milano. Dall’altra si trova proprio alle soglie del centenario della pubblicazione de ‘La coscienza di Zeno’, la cui editio princeps è stata stampata nel 1923 dall’editore Cappelli di Bologna che gestiva una libreria nella stessa Trieste.
‘Buon compleanno Svevo’ 2022 dà perciò il ‘la’ alle celebrazioni sveviane del 2023 che impegneranno il Comune di Trieste ed un’ampia rosa di istituzioni culturali in un programma di attività rivolte alla città, ai suoi visitatori e agli studiosi della grande letteratura del Novecento: spettacoli, concerti, mostre, convegni, proposte didattiche e animazioni urbane.
Il programma della manifestazione prevede:
alle ore 17 al Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13
‘La quintessenza di Zeno. 100 anni di un classico moderno‘. Inaugurazione della mostra a cura di Riccardo Cepach e Giulia Perosa.
Il Museo Sveviano ripercorre la genesi (La partenza di Zeno), la fortuna (L’incidenza di Zeno), le fonti (La sapienza di Zeno), le teorie (La subcoscienza di Zeno) e le tematiche (La dipendenza di Zeno) di questo romanzo che ha saputo trasformarsi in un classico. L’esposizione sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 30 giugno 2023.
Alle ore 18.30 all’Auditorium del Museo Revoltella di via Diaz, 27
‘L’onesto bugiardo. Zeno e la menzogna rivelata‘. Conferenza di Valentino Baldi.
Si vuole trattare ‘l’inattendibilità di Zeno Cosini, narratore e protagonista assoluto del suo memoriale’ in quanto ‘deve essere messa in discussione perché le sue parole alludono continuamente a qualcosa che sta fuori dal testo, per cogliere, magari in negativo, la realtà’.
Valentino Baldi insegna letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena. Ha lavorato molti anni all’Università di Malta occupandosi di Pirandello e Gadda (Reale invisibile, 2010) per poi concentrarsi sul rapporto tra psicoanalisi e letteratura (Psicoanalisi, critica e letteratura, 2014), dedicando diversi studi a Svevo.
A seguire:
‘Le voci della Coscienza. Azione teatrale scritta e diretta da Gioia Battista‘. Da un’idea di Riccardo Cepach con Fulvio Falzarano, Mirko Soldano e la voce di Nicola Ciaffoni. Assistenza tecnica: Casa della Musica. Si ringrazia il Teatro Stabile Sloveno/ Slovensko stalno gledališče.
Benché i costi di stampa siano coperti dall’autore stesso, fra la fine del 1922 e l’inizio del 1923 l’editore Cappelli ritiene che ‘La coscienza di Zeno’ abbia bisogno di un ritocchino e incarica di ciò uno scrittore professionista, Attilio Frescura, che prontamente scrive a Trieste. Le sue perplessità e le sue obiezioni suscitano la reazione, a volte pensosa e a volte indispettita, del terzetto che ha dato vita al romanzo: lo scrittore Italo Svevo, lo psicoanalista Dottor S. e Zeno Cosini, personaggio autobiografato. Riusciranno, in coscienza, a rispondere di comune accordo?
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
[z.s.]


