Vendita animali domestici, in vigore l’obbligo di riportare il numero del microchip

13.11.2022 – 08:00 – Il Comune di Trieste ha reso noto attraverso i suoi canali media istituzionali che con il decreto legislativo n. 135/2022, si è stabilito che chiunque venda o regali animali di affezione, tra cui cani e gatti, è tenuto a riportare il loro numero di microchip e certificazione medico veterinario. Pena una sanzione amministrativa. E’ pertanto diritto e dovere di ogni cittadino che intenda acquisire l’animale esigere il suo microchip (non ancora obbligatorio ma consigliato per i gatti, ndr) ed un certificato veterinario che ne attesti lo stato di salute, come anche indicato dalla nota del Ministero della Salute. La mancata registrazione all’anagrafe canina comporta sanzioni il cui importo varia in base alla regione di residenza.L’Ordinanza prevede delle pene pecuniarie anche in caso di mancata apposizione del microchip per animali entro il terzo mese di vita del cucciolo, e in caso di scomparsa, furto e decesso dell’animale. La legge punisce anche chi non comunica entro i termini previsti, il passaggio di proprietà e il cambio di residenza.

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