Porto Vecchio, dove si trasferirà la Regione FVG? Una guida ai magazzini

14.11.2022 – 14.26 – Gli uffici della Regione Friuli Venezia Giulia si trasferiranno dall’ex Palazzo del Lloyd Austriaco in Piazza dell’Unità alla sede del Porto Vecchio di Trieste; un processo lento che avverrà di concerto col recupero dell’area, ma volto in una prospettiva di lungo termine a un utilizzo concreto e funzionale del waterfront portuale.
Un significativo passo in avanti è stato compiuto la scorsa settimana, quando la Giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo di programma “per l’insediamento in sede unica dei nuovi uffici regionali”.
Numeri e scadenze sono ingenti: 10,5 milioni dalla Regione per la riqualificazione; 29 novembre firma ufficiale del protocollo con il Comune di Trieste, l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, il Consorzio Ursus e il segretariato regionale del ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia; e quattro gli edifici coinvolti, rispettivamente il magazzino 7, 10, l’edificio 118 e l’Hangar 21. La regione, occorre notare, fornisce i fondi; sarà però compito del Comune di Trieste svolgere i lavori. Non solo uffici, peraltro; è anche prevista la nuova sede del Centro per l’impiego.
Come ha commentato l’assessore regionale al Patrimonio e Demanio Sebastiano Callari, l’iniezione di fiducia nel recupero del Porto Vecchio, da parte della Regione FVG, vuole “stimolare gli investimenti dei privati”.

Ma quali saranno le strutture coinvolte, scendendo nello specifico?
Il n. 7, presente nella fascia centrale degli hangar del porto, è un magazzino con 3 piani fuori terra e 11331 metri quadri totali; risale al 1890, ad opera della rinomata ditta Geiringer e Vallon. Sottoposto a tutela storico-architettonica, è un classico esempio dei magazzini asburgici del porto.
Il n. 10, anch’esso nel filare centrale ed immediatamente adiacente, è un magazzino con 3 piani fuori terra e 13437 metri quadri totali; risale al 1891-92, ad opera del Consorzio Triestino Costruttori e la ditta Geiringer e Vallon. Edificio grande e imponente, dalle belle linee architettoniche nordiche; venne anche utilizzato come rifugio antiaereo, con correlati danni bellici.
L’hangar 21, infine, è un magazzino a un solo piano, con 2960 metri quadri totali; risalente anch’esso al 1895, ad opera della ditta Geiringer e Vallon. Curiosità: era originariamente collegato all’hangar 22 con un ponte.
E infine, l’edificio 118 dovrebbe corrispondere nientemeno che alla palazzina della direzione; un tempo il ‘cervello’ del Porto Vecchio. Un luogo di grande valore storico, ma diverso dai ‘soliti’ magazzini portuali, molto più simile a un moderno palazzo civile.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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