L’Austria si prepara a riaprire da maggio, acquista il vaccino Sputnik V

19.04.2021 – 13.02 – Lo chiamano “Imfturbo“, il “turbo dei vaccini“. Al di là delle esagerazioni giornalistiche oltre il Brennero, Vienna sembra avere una marcia in più nell’erogazione dei vaccini: nel mese di aprile arriveranno altre 100mila dosi, a maggio 300mila e a giugno oltre 600mila. Se non si verificheranno blocchi ai vaccini in uso, tutti gli over 50, i poliziotti e gli insegnanti che ne faranno richiesta entro la fine di aprile verranno vaccinati, garantendo una copertura efficace alle frange maggiormente vulnerabili. E con una buona protezione anti Covid e l’arrivo dell’estate, sono in programma le riaperture che saranno in sicurezza e graduali, ma coinvolgeranno tutti gli ambiti dell’economia.

Lo promette il cancelliere Sebastian Kurz, secondo cui i settori dell’economia “sono stati chiusi per troppo tempo”. La situazione in relazione all’andamento Covid sembra “solida”, nonostante i numeri ancora molto alti di Vienna; “Siamo sugli ultimi metri in questa pandemia. La libertà è alla nostra portata ma dobbiamo tutti fare la nostra parte e rispettare le regole” ha dichiarato il cancelliere.

Sul fronte dei vaccini l’Austria ha intanto comperato ingenti dosi del russo Sputnik V; lo ha comunicato lo stesso cancelliere Kurz in una dichiarazione riportata da Ria Novosti. “Abbiamo accettato di acquistare 1 milione di dosi di vaccino Sputnik, che è già utilizzato in più di 50 Paesi. Non vediamo l’ora di una rapida registrazione da parte del regolatore europeo Ema, perché ogni vaccino aggiuntivo ci aiuterà a salvare vite, salvare posti di lavoro e tornare alla normalità più velocemente” ha dichiarato Kurz, non nascondendo così il favore nei confronti del vaccino anti Covid russo.

[z.s.]