15.11.2022 – 10:25 – Dopo la patente B ed A, conseguite rispettivamente dagli italiani per condurre automobili e motociclette, la più diffusa tra le licenze di guida è la patente C (e le relative varianti CQC e CQCM), molto richiesta in ambito professionale in quanto abilitano la persona alla guida dei camion adibiti al trasporto di cose in contro proprio o per conto terzi. Inoltre, dal 2013, è stato istituito anche il patentino denominato “C1” il quale permette di guidare veicoli commerciali di limitato tonnellaggio (massimo 7,5 t) rispetto a quanto permesso dalla più “grossa” C (12t). Va sottolineato che per conseguire la patente C è necessario possedere prima la B; tuttavia, tanto l’esame teorico quanto quello pratico sono diversi da quelli della patente per autovetture, di conseguenza, sarà necessario sostenerli nuovamente entrambi. Per farlo occorre avere compiuto i 21 anni. Prendere la patente C, va ricordato, ha un costo non indifferente: circa 1.200 euro (con CQCM si può arrivare fino a 4000 €) in una scuola guida (seguendo un corso di 280 ore), mentre chi prepara la teoria da privatista e la pratica in autoscuola può risparmiare pagando all’incirca 850 euro. Ma quali mezzi si possono guidare con la patente C? Tutti quegli autoveicoli adibiti al trasporto di cose (ma non di persone, sono dunque esclusi gli autobus) aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero.


