14.11.2022 – 09.00 – A seguito della comparsa della scritta di carattere diffamatorio verso la comunità ebraica redatta sul muro della Sinagoga di Trieste, il prefetto Annunziato Vardè alza il livello di guardia. La sinagoga, occorre ricordare, è la più grande in Italia e già di per sé stessa rimane un obiettivo sensibile, sottoposto a continua sorveglianza. Le misure di difesa pertanto sono già presenti; ora però verranno rafforzate. Il prefetto ha infatti promesso una vigilanza fissa dell’esercito e di una pattuglia speciale dei Carabinieri, oltre a una “intensificazione della vigilanza dinamica”.
Il provvedimento è stato adottato sabato 12 novembre dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a seguito del graffito vergato nella ricorrenza della Notte dei Cristalli (Kristallnacht). Lo sconosciuto autore del vandalismo, del quale si sa solo che è un uomo, non è ancora stato identificato, ma proseguono le ricerche a cura della Digos.
Vardè intanto programma “uno specifico Comitato” per “un approfondimento del complessivo dispositivo di vigilanza a protezione degli obiettivi sensibili ebraici”.
[z.s.]


