6.1 C
Trieste
martedì, 29 Novembre 2022

Dai buchi neri allo studio del cervello, SISSA ‘incassa’ oltre 2 milioni dal PNRR

23.11.2022 – 07.01 – La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste continua a incassare finanziamenti dal PNRR, avviandosi ad essere tra gli enti non solo in Italia, quanto in Europa con più progetti e corrispondenti fondi. Il fatto sembra evidenziare l’importanza di conoscere le procedure per i finanziamenti europei e di avere un ruolo pro attivo, orientato a proporre progetti e ricerche. E’ sicuramente il caso degli ultimi due finanziamenti erogati dal Consiglio europeo della ricerca (ERC) per la SISSA. I progetti delle ricercatrici Laura Donnay e Katja Reinhard, del valore complessivo di quasi due milioni e mezzo di euro, inizieranno nelle prossime settimane e dureranno cinque anni. Grazie a questo risultato, il numero di finanziamenti ERC vinti dalla Scuola a partire dalla fondazione dell’ERC nel 2007 è salito a 30.
Laura Donnay è una fisica teorica, ha conseguito il dottorato di ricerca a Bruxelles e ha condotto le sue ricerche post-dottorato ad Harvard e alla Technical University di Vienna. Il suo progetto, intitolato ‘The celestial road to a holographic description of black holes‘ (CeleBH), mira ad affrontare alcune delle principali questioni irrisolte nella fisica dei buchi neri, in particolare a comprendere la misteriosa origine della loro vasta entropia. Grazie a una combinazione unica di metodi basati su simmetrie scoperte recentemente e sui suoi precedenti lavori, Donnay punta a ottenere una formulazione olografica degli spazi che includono buchi neri realistici, come quelli che osserviamo nel cielo.

Il progetto di Katja Reinhard, intitolato ‘Context-dependent flexibility in innate behaviours and their underlying neural circuitry‘ (Flexin), studierà invece come il cervello permetta di adattare il comportamento a situazioni diverse. In particolare, Reinhard intende approfondire come i circuiti neurali mediano le reazioni specifiche al contesto di fronte a stimoli critici per la sopravvivenza, al fine di rivelare i principi generali della struttura cerebrale e fornire un quadro per valutare le cause e il trattamento della mancanza di flessibilità, ad esempio nei disturbi d’ansia. Nata in Svizzera, Reinhard è una neuroscienziata ed è arrivata alla SISSA dopo un dottorato a Tubingen e una borsa di ricerca a Leuven.

Donnay e Reinhard sono tra i 408 vincitori e vincitrici di uno Starting Grant, finanziamenti pensati per supportare i Principal Investigators (PI) nella fase iniziale della carriera, cioè quando stanno avviando le proprie attività o programmi di ricerca indipendenti. Solo 27 di loro saranno ospitati da istituzioni italiane. Il sostegno economico aiuterà le due ricercatrici ad avviare i loro gruppi di ricerca in SISSA, coprendo sia le spese per le attrezzature che gli stipendi per il nuovo personale.

[z.s.]

spot_img
Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore