Astad, quando la solidarietà è a quattro zampe

17.11.2022 – Sul Carso triestino, a Opicina, c’è un rifugio per animali abbandonati fatto costruire nel 1960 dalla baronessa Maria Nora Economo per dare ospitalità agli amici a quattro zampe dell’uomo senza una casa. Oggi, questo rifugio è gestito da un’organizzazione di volontariato, l’Associazione “Maria Nora Economo” per la tutela dell’animale domestico (Astad). Oggi, l’Astad ospita 83 cani e 110 gatti. L’Astad, fondata nel 1960 e giunta quindi a 62 anni di attività, è un’associazione che “persegue finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale, senza fini di lucro” si legge nello statuto, gestendo una superficie di circa 8740mq (tra aree verdi e spazi coperti a tanto aumenta l’estensione del rifugio che oggi porta il nome della sua fondatrice), ed è iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore.

Fornire ospitalità agli animali, sensibilizzare e promuovere leggi: le finalità

Le finalità di Astad, in un piano concreto, sono quelle di dare un rifugio ad animali malati e abbandonati. Sia, per l’appunto, ospitandoli nel rifugio; ma anche, soprattutto, attivandosi per fare in modo che i propri teneri ospiti possano quanto prima trovare una famiglia (e a tal proposito sul sito vi sono anche le sezioni dedicate ai cani e ai gatti in cerca di ospitalità; vi è anche una sezione in cui si raccontano le storie degli animali che hanno trovato una famiglia). Ancora, Astad si muove sul piano sociale, sviluppando iniziative di sensibilizzazione sugli animali domestici, sia su quello istituzionale, con la promozione delle proposte di legge che regolino l’argomento.

Solidarietà ricevuta e anche data

Le attività di Astad sono compiute esclusivamente da soci volontari, che con i contributi di iscrizione e con le donazioni ricevute sostengono l’attività dell’associazione (che, in tal senso, durante l’ultima Barcolana era uno dei progetti che faceva parte della Rete del dono, la piattaforma di raccolta fondi a cui aveva aderito l’organizzazione della regata più importante al mondo). Ma gli ospiti di Astad non sono soltanto in attesa della solidarietà di chi è disposto ad adottarli: a loro volta, si dimostrano solidali, infatti. Uno degli esempi sono le donazioni di sangue, di cui purtroppo tra gli animali v’è sempre carenza – visto che peraltro in Friuli Venezia Giulia non vi è una banca del sangue veterinaria pubblica.

La benedizione degli animali e i premi

Ogni anno, poi, l’Astad organizza – portando avanti un desiderio proprio della baronessa Economo – la benedizione degli animali, che si svolge il 4 ottobre, nel giorno dedicato al santo che per eccellenza si dedicò agli animali, Francesco d’Assisi. Nello stesso giorno, a chi nella provincia di Trieste ha dimostrato una particolare sensibilità verso gli animali, viene anche assegnato il premio L’amico fedele. Visitando il sito è possibile scoprire come entrare a far parte dell’associazione o, semplicemente, aiutarla.
[E.R.]

Ultime notizie

Dello stesso autore