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lunedì, 8 Agosto 2022

Beni culturali sequestrati per un valore di oltre 1 milione euro. 32 le persone denunciate

04.05.2019 |  14.20 – Un anno intenso per gli uomini del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimoniale Culturale di Udine che nel solo 2018, hanno sequestrato beni culturali per il valore di oltre 1 milione di euro. Secondo il bilancio dell’attività di prevenzione e contrasto reso noto ieri mattina: 32 le persone denunciate e 424 i reperti e le opere sequestrate.

Dai sopralluoghi e dalle verifiche effettuate in aree archeologiche e con vincoli paesaggistici-monumentali, oltre a diversi esercizi antiquariali e commerciali sono stati recuperati dipinti, statuette Maya e reperti risalenti all’età romana di grande valore. Un ottimo risultato per i Carabinieri della Tutela Patrimoniale Culturale di Udine che ha registrato un netto decremento dei beni asportati, da un totale di 74 a 29 (-60,8%).

Nella fattispecie sono state colte in flagranza di reato 3 persone dedite allo scavo clandestino finalizzato alla ricerca illecita di materiale archeologico, in violazione degli articoli sulla violazioni in materia di ricerche archeologiche, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. A Trieste presso una Casa d’Aste, in seguito al monitoraggio del sito web, sono stati sequestrati 1 dipinto olio su tela ed 1 litografia attribuite falsamente al maestro Umberto Lilloni (1898-1980) che ha portato alla denuncia del responsabile per contraffazione di opere d’arte e ricettazione.

Diverse le operazioni che hanno coinvolto Udine, dove nell’ambito dell’operazione PANDORA III, sequestrate 3 statue appartenenti alla civiltà Maya mentre a Codroipo e Varmo, presso due abitazioni private sono stati rinvenuti e sequestrati due dipinti, il “San Giuseppe col Bambino” (XVIII secolo) un olio su tela attribuito a Jacopo Amigoni, andata dispersa nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale e “La visita del procuratore” , sempre olio su tela falsamente attribuito a Pietro Longhi (1702-1785). A Gorizia sono state sequestrate 62 monete di epoca romana; a Pordenone in seguito a una perquisizione presso un’abitazione privata, sono state sequestrate due sculture denominate “Voiture Brulee” attribuite all’artista Bernard Aubertin (1934-2015). In collaborazione con i Nuclei di Roma, Venezia ed Ancona, sono state recuperate anche 21 opere attribuite falsamente a Nino Caffè (1908-1975), quasi tutte corredate da certificati di autenticità falsificati.

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