16.10.2022 – 15:30 – I dati circa i reati commessi a scapito dei minori in Italia ha fatto segnare un agghiacciante numero da record. Secondo quanto emerso dal report stilato dal “Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale”, per la prima volta nel nostro Paese, nel 2021, sono stati oltre 6.000 i reati penali; più precisamente 6.248 dei quali il 64% ai danni di bambine e ragazze vittime di violenza sessuale. Quest’ultimo genere di reato, inoltre, ha toccato anch’esso un record assoluto con 1.332 casi acclarati in un anno dei quali, l’88% ha visto coinvolte giovani e giovanissime. I dati emersi nella giornata di ieri sono stati pubblicati dalla “Fondazione Terre des Hommes” in un apposito dossier redatto in merito alla condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo nel 2022 nell’ambito della “Giornata Mondiale delle Bambine”. I dati – si secondo quanto si evince dal dossier – coincidono con quelli delle Nazioni Unite, secondo cui una donna su tre nel mondo (736 milioni) ha subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita da un uomo, mentre 15 milioni di ragazze fra i 15 e 19 anni avrebbero subito rapporti sessuali contro la propria volontà dal partner. Cifre che, secondo il calcolo eseguito dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sarebebro pressoché invariate da almeno un decennio. Inoltre, sembrerebbero essere in aumento anche i reati nei confronti dei minori in ambito domestico, reati che lo scorso anno hanno colpito 2.501 giovani, più della metà di genere femminile. L’aumento dall’anno precedente è limitato al 5%, ma nel 2020 era stato toccato il record con 2.337 casi, mentre il dato attuale, se confrontato con quello del 2004, risulta essere aumentato del 233%. Numeri che, ad ogni modo, non implicherebbero per forza un reale aumento esponenziale dei casi nell’arco di ventennio ma bensì un aumento del numero dei casi di violenza seguiti da una denuncia o scoperti da Forze dell’Ordine e dalle Istituzioni.