24.10.2022 – 12:30 – Alcune indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste e portate avanti dalla sezione che si occupa dei reati contro il patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Trieste hanno permesso di fare maggiore chiarezza su un grosso furto di oggetti preziosi commesso in un palazzo di pregio nel mese di Aprile nel centro del Capoluogo Giuliano. In seguito ad una meticolosa ricostruzione dei movimenti degli indagati nel momento del reato, è stato possibile per il G.I.P. di Trieste emettere, su richiesta del Pubblico Ministero titolare del caso, il Dottor Pietro Montrone, di applicare il regime di custodia cautelare agli arresti domiciliari per due triestini già noti alle Forze dell’Ordine, alla quale è stato aggiunto l’obbligo di presentazione quotidiana presso la Questura di uno dei complici, una donna. Una quarta persona residente anch’essa in città, poi, è attualmente indagata in stato di libertà. Le persone colpite dalle misure cautelari sono state rintracciate presso le rispettive abitazioni dagli inquirenti nel corso della mattina del 20 ottobre.


