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giovedì, 8 Dicembre 2022

PNRR, 151 milioni in più per il Friuli Venezia Giulia

04.10.2022 – 16.20 – “Da luglio a oggi il Friuli Venezia Giulia può contare su 151 milioni in più di risorse assegnate per fondi PNRR, che ammontano ora globalmente a 1.689.685.123,1. Si tratta di una mole ingente di disponibilità finanziarie con la quale abbiamo l’obiettivo di favorire la crescita omogenea del territorio, monitorando al tempo stesso il tema dei costi lievitati a causa della congiuntura internazionale”. Così l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli che oggi ha presieduto a Trieste la riunione della cabina di regia regionale sul Piano nazionale di ripresa e resilienza in modalità mista cui ha preso parte anche l’Anci Fvg, con il presidente Dorino Favot.
“Accanto all’ambizione di mettere a terra rapidamente le nuove risorse – ha spiegato Zilli – è fondamentale in questa fase il raccordo con il sistema degli Enti locali per stabilire l’impatto dell’aumento dei costi energetici e delle materie prime sulla definizione dei quadri economici del Pnrr sia per le opere già finanziate sia per quelle in via di finanziamento”.

I 151 milioni aggiuntivi sono stati così ripartiti:

  • 76 milioni ai Comuni per piccole opere nell’ambito della misura su interventi che favoriscono la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni;
  • 34 milioni sono rivolti ad ambiti di istruzione (per il 98 per cento a Next generation classrooms e Next generation lab e per il 2 per cento all’orientamento attivo nella transizione scuole-università);
  • 15,6 milioni sono destinati a diversi soggetti del territorio per investimenti in ambito culturale (musei, cinema, teatri e fondazioni culturali, oltre a una quota parte – pari al 13 per cento del capitolo – per la formazione dei giardinieri d’arte e la digitalizzazione del patrimonio culturale);
  • 9,6 milioni per l’adeguamento strumentale e infrastrutturale dei Centri per l’impiego;
  • 7,6 ai Comuni per la migrazione al cloud e altri investimenti digitali;
  • 3,5 milioni sono assegnati alla Regione per lo sviluppo del sistema duale (scuola-lavoro);
  • 3,5 milioni alla Comunità montana gemonese per le green community.
  • Altre risorse vanno alla Regione per il Fascicolo sanitario elettronico (345mila euro) e ai Comuni per le farmacie rurali (237mila euro).

Nel corso del tavolo è stato inoltre fatto il punto sui bandi e i relativi cronoprogrammi e sul coordinamento delle misure di digitalizzazione che – è stato detto – devono procedere con trasversalità per garantire la massima compattezza nello sviluppo dei servizi. Tra gli altri temi affrontati in sede di cabina di regia, la disponibilità del personale e l’utilizzo degli esperti per l’attuazione del PNRR e le prossime attività di formazione mirate sia ai funzionari regionali sia al territorio, con il pieno coinvolgimento degli Enti locali attraverso l’Anci regionale.

[n.t.w]

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