CRONACA La struttura è stata posata questa mattina in poco più di un’ora davanti a tanti curiosi: soddisfatta Un’Altra Trieste

4.12.2012 | 12.49 – Trieste ha un nuovo “ponte” che collega via Cassa di risparmio con via Trento. La struttura, che nel recente passato ha sollevato tante polemiche ed è costata quasi 800 mila euro, è stata posata questa mattina in appena un’ora.
Le operazioni davanti a decine di triestini incuriositi (e infreddoliti) si sono concluse infatti poco dopo le 9.30 come si vede nelle foto scattate da Emanuele Esposito. Il ponte, giunto nella notte dalle Officine Bertazzon che hanno sede a Vidor, vicino a Treviso, è stato sollevato da una gru collocata in via Bellini e quindi adagiato sul canale.
Grande soddisfazione da parte di Un’Altra Trieste. «Che gioia. Che soddisfazione vedere i risultati di un lungo lavoro che ha visto impegnate tante persone. In prima linea gli uffici Tecnici del Comune e l’architetto Marina Cassin la cui mano ha sapientemente disegnato il collegamento che ridarà vita e valore alle strade oggi grigie ed abbandonate del Borgo Teresiano» dice il consigliere provinciale Francesco Cervesi. «Quanta fatica, quanti mal di testa, quanto sudore. Operai, tecnici, gruisti: quanta sapienza, quanti mestieri. Quante storie ci sono in questo ponte. Quante speranze riponiamo tutti in questa piccola grande opera. Piccola se si pensa che è una passerella di appena 30 metri. Grande per quello che significa: il coraggio delle idee, la volontà di portare fino in fondo i propri progetti, le cose in cui si crede»
«Si realizza oggi – aggiunge Cervesi – uno dei progetti su cui noi di un’Altra Trieste abbiamo lavorato e creduto. Si realizza e per questo dobbiamo anche ringraziare il sindaco, la sua Giunta e la sua maggioranza. Sui temi importanti, sulle cose concrete, quando c’è condivisione quando si lavora insieme i risultati vengono (la Triestina è da esempio). Perché l’importante è lavorare per la propria comunità. L’importante è mantenere gli impegni presi. In maggioranza o in minoranza, un’Altra Trieste non molla e non mollerà su nessuno degli impegni che ha sottoscritto con i propri elettori. Questo ponte ne è l’esempio. Il prossimo impegno è qui di fronte, è si chiama Palazzo Carciotti»
Ma, voi triestini, cosa pensate di questa opera? Via al dibattito…




