21.10.2022 – 07.01 – Il Laboratorio Triestino sulla Sostenibilità Quantitativa – TLQS si arricchisce di un nuovo partner grazie all’adesione della Capitaneria di porto di Trieste al Progetto, assicurando il supporto e la collaborazione istituzionale del Corpo per il conseguimento degli obiettivi prefissati.
L’obiettivo del Laboratorio Triestino sulla Sostenibilità Quantitativa – TLQS, promosso dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e dalla Fondazione Internazionale Trieste – FIT grazie a un finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca – MUR, è di creare un laboratorio diffuso dedicato alla ricerca sulla sostenibilità quantitativa.
Il progetto coinvolge le istituzioni scientifiche e umanistiche del territorio del Friuli Venezia Giulia che, grazie alla sua collocazione nell’area dell’alto Adriatico con un grande sviluppo scientifico e tecnologico, rappresenta un forte elemento di forza.
Si mira pertanto a usare le metodologie scientifiche per la rappresentazione e l’analisi quantitativa degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile.
Il traguardo? Definire che cos’è una ‘Scienza della sostenibilità’.
Strumento e nel contempo obiettivo di questo studio è inoltre proprio il mare; da preservare certo, ma anche da considerare come risorsa sostenibile, a cui attingere nella consapevolezza di dover costruire il mondo del futuro. Ricordiamo, in tema marittimo, la partecipazione ad esempio di OGS Trieste al convegno ‘Sea Level Rise Conference 2022‘, dove si è discusso dell’innalzamento del livello dei mari.
“I temi e le finalità che il Laboratorio Triestino sulla Sostenibilità Quantitativa – TLQS intende trattare e conseguire coincidono, in larga parte, con le molteplici funzioni di un Corpo in evoluzione e crescita come il nostro, i cui giovamenti diretti e riflessi non possono che abilitare e nobilitare, ancor più, la nostra Istituzione” ha dichiarato il Contrammiraglio Vincenzo Vitale, Direttore marittimo della Capitaneria di Porto di Trieste.
Stefano Fantoni, Presidente della FIT, ha sottolineato che “è molto significativo per gli sviluppi Laboratorio Triestino sulla Sostenibilità Quantitativa che la Capitaneria di Porto faccia parte della compagine iniziale, dando così un importante contribuito alla tematica del mare e della blue economy, tema di straordinaria rilevanza in generale, ma in particolare per i lavori del TLQS”.
“Accogliamo con estrema soddisfazione l’ingresso della Capitaneria di Porto nel progetto del Laboratorio Triestino sulla Sostenibilità Quantitativa – TLQS” ha dichiarato Nicola Casagli, Presidente dell’OGS, precisando che “questo passaggio consolida il legame che da anni unisce l’OGS e la Capitaneria di Porto in attività congiunte per la salvaguardia del mare e la sensibilizzazione della comunità sui temi legati all’ecosistema marino e alla sua sicurezza”.
Tra i partecipanti del progetto, segnaliamo l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, Fondazione Internazionale Trieste – FIT, The ‘Abdus Salam’ International Centre for Theoretical Physics – ICTP, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Fondazione Italiana Fegato – FIF, Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Illycaffè e Capitaneria di Porto di Trieste.
[z.s.]


