20.12.2023 – 07.55 – Più brave che belle. Sotto il profilo del gioco si intende. La Ginnastica Triestina chiude con un eccellente quarto posto in coabitazione lo scorcio del 2023 legato al girone Veneto del campionato di serie B femminile di pallacanestro, stagione al momento dominata dalle padovane della Gattamelata, formazione che dopo 13 giornate ha pensato di vincerle tutte, distanziando Marghera di 2 lunghezze e poi a seguire Bolzano a 18 punti, Cussignacco e appunto la SGT appaiate a 16.
Le triestine allenate da Matija Jogan sono quindi nei paraggi, intente a respirare l’aria dei quartieri alti e a cullare un traguardo (leggi l’approdo in A2) che risulterebbe una sorta di Oscar per i 160 anni della Ginnastica Triestina festeggiati nel 2023; tema che farebbe andare in fibrillazione il presidente Varrecchia.
Sognare insomma si può, tanto più alla luce dei fatidici margini in termini di gioco che le “leonesse” biancocelesti devono e possono concretizzare. Determinate in difesa ma a volte con le polveri bagnate in attacco. La prima parte del campionato recita così e lo conferma anche il parere della capitana, Irene Cigliani, atleta simbolo della SGT: “In effetti in difesa lavoriamo bene ma in attacco tendiamo purtroppo a deprimerci quando la palla non inizia a entrare. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, incentivare le percentuali offensive – sottolinea la veterana – in quanto, anche se non sembra, la nostra è una squadra votata all’attacco. La squadra però è sempre unita, stiamo lavorando bene nel gruppo e con il nostro coach. A cosa ci esorta l’allenatore? A valutare bene l’ultimo passaggio, a non forzare il tiro – ha aggiunto Irene Cigliani – è tutto alla nostra portata”.
Su 13 impegni la SGT ne ha portati a casa 8, bottino niente male ma che avrebbe potuto essere più ricco: “Credo ci manchino i 2 punti sprecati contro il CUS Padova – analizza la capitana della Ginnastica Triestina – forse l’unico rammarico è quello. Ricordiamoci che la stagione è strana, le prime 3 faranno i playoff, dobbiamo fare la corsa su Bolzano penso e non perdere terreno strada facendo”.
L’anno si chiude ma il cantiere resta aperto. Le ragazze del tecnico Jogan vogliono coniugare sostanza e bellezza nel gioco, senza poi contare la mira personale della stessa Cigliani: “Sono tornata alla Ginnastica per poter vivere un salto di categoria con questi colori – chiosa la capitana – il mio grande sogno è questo”.


