09.09.2022 – 09:15 – Sono proseguiti ininterrottamente per tutta la giornata di ieri gli interventi di soccorso dei Vigili del Fuoco a causa del maltempo con forti temporali e forte vento che nella giornata di ieri hanno imperversato sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Tra le zone più colpite del territorio quelle della Provincie di Gorizia e di Trieste, in particolare sulla costa, dove le richieste di intervento hanno superato ampiamente le 200 chiamate. Seppur con qualche difficoltà, quest’ultime hanno ottenuto tutte risposta nel più breve tempo possibile. Per servire in maniera più agevole la popolazione, i Comandi dei Vigili del Fuoco hanno richiamato in servizio gran parte del personale libero, coinvolgendo, qualora fossero stati disponibili, anche i colleghi dei reparti di Udine e Pordenone. Numerosi i disagi verificatisi in diversi ambiti del quotidiano. A Trieste, alcune vie del centro cittadino, comprese tra il Canale di Ponterosso e la Piazza della Borsa, si sono trasformate in veri e propri fiumi, rallentando, se non addirittura fermando, i veicoli a bordo strada ed allagando alcuni esercizi commerciali privi di apposite paratie. Stessa situazione anche lungo il Viale Miramare, nei pressi del ponte delle ferrovie dove fortunatamente i disagi sono stati minori grazie all’assenza quasi totale di abitazioni o negozi. Inoltre, a causa delle condizioni meteo avverse, un volo di ITA Airways, in arrivo da Roma a Ronchi dei Legionari, è stato dirottato sull’Aeroporto Marco Polo di Venezia e i passeggeri stati fatti arrivare a destinazione con una flotta di pullman sostitutivi.
Secondo quanto reso noto dalla Protezione Civile FVG, a Grado (GO), sono stati misurati 162 mm di pioggia in 3 ore, la più alta quantità mai registrata sulla Laguna in un arco di tempo corrispondente, e in generale in 24 ore, di cui 73 mm solamente dalle ore 12:00 alle ore 13:00. Precipitazioni eccezionali anche nel resto dell’area: 134 mm a San Lorenzo di Fiumicello in 3 ore, 117 mm a Monfalcone Pluvio in 3 ore (precipitazione più alta mai registrata sull’Isontino in 3 e 6 ore); 146 mm in 4 ore a Borgo Grotta Gigante (precipitazione più alta mai registrata sul Carso in 24 ore) di cui 72 mm dalle ore 11:00 alle ore 12:00; 93 mm sul Molo F.lli Bandiera, a Trieste.
A partire dalle ore 08:00, una serie di celle temporalesche in ingresso dal Veneto hanno attraversato la pianura e la costa con spostamento verso est. In particolare la cella principale, arrivata da Portogruaro, ha proseguito sulla pianura intensificandosi e scaricando sulla Venezia Giulia eccezionali quantità d’acqua. Il temporale ha colpito anche la zona orientale della bassa pianura friulana: in meno di tre ore sono stati registrati, dalle stazioni Osmer, oltre 160 mm di pioggia. Nello stesso tempo sono stati registrate oltre 430 scariche elettriche da fulmini, che hanno determinato guasti e interruzioni alle forniture elettriche. Tre idrovore nelle località “Viola” nel Comune di Grado, “Padovano” nel comune di Aquileia e “Fossa Vecchia” nel comune di Fiumicello sono state disalimentate a cause delle scariche. Sul posto ha operato il personale del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana e i tecnici dell’ENEL i quali hanno progressivamente riattivato gli impianti nel corso della giornata.
In serata, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha infine diramato una nuova allerta meteo di color giallo per piogge intense e temporali previsti nelle prossime ore su pianura e costa. Il provvedimento è entrato in vigore da mezzanotte e resterà attivo fino alle 23:59 odierne.


