18.09.2022 – 10:00 – Si è concluso lo scorso 16 Settembre, sul Monte Lussari, montagna delle Alpi Giulie, situata nel territorio del Comune di Tarvisio, a sud della frazione di Camporosso, in Provincia di Udine, il sopralluogo dell’organizzazione del Giro d’Italia, eseguito da 22 persone fra staff di RCS (Rizzoli Corriere della Sera) e tecnici del settore media per verificare se ci siano o meno le condizioni di sicurezza per il passaggio della corsa rosa e l’arrivo in loco della logistica. Nei prossimi giorni, verranno eseguite a tavolino le valutazioni del caso e, successivamente, sarà presa una decisione finale che verrà resa nota nel corso del mese di Ottobre. Nonostante il processo di supervisione degli ambienti del Friuli si stia svolgendo in maniera regolare e nel rispetto delle tempistiche, è slittato invece, nelle scorse ore, il sopralluogo nell’area del Capoluogo Giuliano dove la corsa rosa 2023 dovrebbe giungere per poi concludersi in Piazza dell’Unità d’Italia al termine della tappa attualmente denominata “Udine-Trieste”. Di conseguenza, dopo il roboante annuncio da parte di Regione FVG (tutt’oggi determinata a riportare a Trieste l’evento) e stampa specializzata avvenuto lo scorso 26 Luglio 2022, nulla è ancora ufficiale per quanto concerne il “grande arrivo” all’ombra di San Giusto.


