Irccs, la produzione scientifica del Burlo Garofolo cresce dell’8%

11.09.2019 – 08.27 – La produzione scientifica dell’Irccs Burlo Garofolo di Trieste è cresciuta negli ultimi dodici mesi dell’otto per cento, segnando una svolta importante nella storia dell’istituto: l’ente guadagna consenso e popolarità come hub scientifico anche al di fuori della regione, non a caso i dati provengono dai rendiconti ministeriali.
È l’informazione trapelata nell’occasione della donazione di 50mila euro dall’associazione Azzurra Malattie Rare Onlus.
Il vicegovernatore con delega alla salute, Riccardo Riccardi, ha infatti commentato:
“È la riprova che gli sforzi importanti profusi per il Burlo danno risultati ed è uno stimolo a fare altri passi avanti avendo sempre la forza di anteporre, nel campo della salute, i bisogni delle persone ai bisogni generati dal sistema sanitario”.

La cifra è stata raccolta con il contributo del Club Soroptimist e dei Lions Club Trieste Miramar e servirà – come ha spiegato il presidente di Azzurra, Alfredo Sidari – a proseguire nel progetto Esoma per la ricerca nelle malattie rare, a finanziare una nuova borsa di studio e ad acquistare due sedie infusionali.

Il progetto Esoma finora ha permesso di diagnosticare con maggiore efficacia le malattie rare; l’auspicio è che i nuovi fondi permettano di progredire ulteriormente, specie sotto il profilo tecnologico. I buoni risultati nel campo della ricerca non sarebbero stati possibili senza le donazioni delle diverse onlus, come confessa la commissaria straordinaria del Burlo, Francesca Tosolini: “Le numerose raccolte fondi promosse negli anni da Azzurra hanno contribuito all’attività di ricerca dell’Irccs e all’acquisto di attrezzature fondamentali”.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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