Slovenia, si litiga su adozioni e matrimonio omosessuale. Proteste dall’ala religiosa

24.08.2022 – 07.01 – La Slovenia laica e secolarizzata si scontra con le fazioni religiose e tradizionaliste della società. Il Concilio delle Chiese Cristiane e la Comunità Islamica in Slovenia hanno infatti pubblicato una dichiarazione congiunta rivolta al governo e al Parlamento per sollevare “preoccupazione per i cambiamenti ai concetti fondamentali della nostra società” dopo che la Corte Costituzionale slovena ha autorizzato i matrimoni omosessuali e le adozioni.
La protesta comprende la Chiesa cattolica slovena, quella evangelica, luterana, serbo-ortodossa, evangelico-pentecostale e la comunità islamica, accomunati dal minimo comun denominatore di opporsi alla decisione governativa.
La decisione si ritiene che modifichi concetti quali la “famiglia il matrimonio, la paternità, la maternità”, minando l’articolo 53 della Costituzione. Le chiese hanno affermato di essere contrarie a ogni discriminazione, affermando che “è giusto che lo stato protegga adeguatamente e regoli lo statuto delle persone omosessuali” tuttavia “quest’ultimi non dovrebbero a nostro parere svalutare il concetto tradizionale di famiglia e matrimonio, che sono alla base della nostra società”.
L’ala religiosa lamenta, come da decenni, che ogni bambino ha diritto a un padre e ad una madre, “eccezion fatta per lutto o divorzio”, ripetendo quanto affermato in altre occasioni.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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