29.08.2022 – 10.38 – Un caso di stalking dove figurano come protagonisti rispettivamente i trasporti pubblici e privati di Trieste. Un tassista triestino perseguitava infatti da mesi una giovane autista della Trieste Trasporti. La Procura ha chiesto a questo proposito il rinvio a giudizio per lo stalker; già precedentemente il gip aveva emesso un’ordinanza che vietava all’uomo di comunicare e avvicinarsi alla ragazza. Una breve storia d’amore rapidamente degenerata in un’ossessione: inizialmente il tassista aveva infatti frequentato la conducente di Trieste Trasporti, intrecciando una fugace relazione. In seguito all’interrompersi dei rapporti, l’uomo aveva tentato di ricostruire la relazione perduta coi soliti invii di doni e fiori, passando poi alle molestie. L’uomo utilizzava il proprio taxi per tallonare l’autobus della donna, spesso tagliando la strada o utilizzando in maniera fastidiosa il clacson. Altre volte, secondo la testimonianza della vittima, utilizzava il taxi per impedire all’autobus di ripartire. Lo stalker era a conoscenza delle linee utilizzate dalla conducente, pertanto cambiava il proprio tragitto affinché la donna venisse continuamente seguita. Una persecuzione, secondo la ricostruzione della vicenda del Piccolo, che era continuata per diversi mesi.
[z.s.]


