Cacciatore precipita da un’altana per 4 metri a Sgonico. Il complesso intervento del Soccorso Alpino

21.08.2024 – 09:56 – Nel tardo pomeriggio di ieri, tra le 18.30 e le 20.20, un uomo di 71 anni, residente nella zona di Sgonico e noto per la sua passione per la caccia, è precipitato da un’altana, un punto di osservazione elevato utilizzato dai cacciatori, facendo un volo di circa tre-quattro metri. L’allarme è scattato grazie all’intuizione del figlio, che, dopo ripetuti tentativi di mettersi in contatto con il padre al telefono, ha deciso di andare a cercarlo personalmente. E così, seguendo il suo istinto, il figlio si è recato sul luogo dove sapeva che il padre si sarebbe potuto trovare. La catena dei soccorsi è scattata immediatamente. La Sores ha attivato la stazione di Trieste del Soccorso Alpino, che è intervenuta con otto soccorritori, affiancati da un’ambulanza del 118, un’auto medica e una squadra dei Vigili del Fuoco. L’intervento non è stato facile: l’uomo, che pare essere caduto a causa della rottura di un piolo dell’altana, è stato trovato in condizioni critiche, con diverse ferite dovute all’impatto violento con il suolo.

Grazie alla tempestività dei soccorsi, l’uomo è stato stabilizzato dal personale medico e poi, con una manovra delicata e complessa, è stato imbarellato dai soccorritori. Il trasporto è avvenuto in due fasi: inizialmente a spalle, per una decina di minuti, fino a raggiungere un punto accessibile ai veicoli, e poi a bordo di un mezzo fuoristrada per altri 15 minuti, fino all’ambulanza che lo attendeva per il trasferimento in ospedale.

Le condizioni dell’uomo, seppur gravi, lasciano sperare in un recupero grazie alla prontezza del figlio e all’efficacia dell’intervento congiunto di tutti i soccorritori coinvolti.

[c.v.]

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