15.07.2022 – 18.15 | “Una decisione inaccettabile, nella sostanza e nella forma. Centinaia di lavoratori qualificati messi alla porta da un giorno all’altro con una mail, non per una crisi, ma per una scelta aziendale presa senza preavviso. Confidiamo che Wärtsilä torni sui suoi passi, nel frattempo il governo si muova per supportare i lavoratori coinvolti, compresi quelli dell’indotto”. Così la deputata e coordinatrice di Forza Italia FVG Sandra Savino annunciando un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico sul piano di delocalizzazione di parte della produzione di Wärtsilä, da oltre 20 anni attiva a Bagnoli della Rosandra. “Bene ha fatto il ministro Giorgetti a convocare subito un incontro: sono a rischio oltre 500 posti di lavoro, in una filiera industriale storica del territorio triestino. Basta considerare le nostre maestranze italiane come merce a scadenza”, conclude Savino.
[c.s.]


