16.07.2022 – Ai Campionati Mondiali u20 di atletica leggera, in programma tra lunedì 1 agosto e sabato 6 agosto a Calì, in Colombia, ci sarà anche un po’ di Trieste. Come nel 2021, quando fu chiamato a partecipare alla rassegna iridata di Nairobi, il campione italiano tra gli juniores nella disciplina della marcia sui 10000m Emiliano Brigante, marciatore in forza alla Trieste Atletica, rappresenterà il capoluogo giuliano a livello mondiale. Con lui, per il Friuli Venezia Giulia, ci saranno anche lo specialista dei 3000m siepi Cesare Caiani, atleta della Brugnera Pordenone Friulintagli, e ben tre atleti dell’udinese Malignani Libertas: gli specialisti del lancio del martello Alessandro Feruglio e Davide Vattolo e Alberto Nonino, per il decathlon. Le convocazioni sono state rese note ieri (venerdì 15 luglio) dal vicedirettore tecnico per l’attività giovanile della nazionale azzurra di atletica, Antonio Andreozzi.
Il classe 2003 nativo di Ronchi dei Legionari Brigante proverà a imporsi nella sua specialità venerdì 5 agosto, quando alle 16,35 scatterà la gara di marcia sui 10000m, specialità che lo ha visto imporsi campione nazionale tra gli juniores per due volte di fila (l’ultima lo scorso 8 luglio a Rieti), che diventano tre contando anche il successo tra gli allievi. Brigante è certamente ad oggi il miglior interprete italiano della disciplina tra gli u20 e le sue qualità sono state ampiamente ripagate (oltre che dagli innumerevoli successi) anche dalle convocazioni in Nazionale, di cui è oramai un habitué, dopo aver rappresentato gli azzurri sia agli Europei u20 di Tallinn dello scorso anno che a – contando anche quella di Calì – due edizioni dei Mondiali per la medesima categoria.
In questa convocazione c’è ovviamente tantissimo del suo talento, del suo impegno e dei suoi successi, ma anche tanto del lavoro del suo coach Sergio Tonut, che Brigante non dimentica di citare: “Sono molto contento di prendere parte a questo Mondiale – afferma Brigante – era il nostro grande obiettivo stagionale e per strappare il pass dovevo vincere il titolo tricolore. Io e il mio coach Sergio siamo riusciti nell’intento e ciò premia tutto il lavoro fatto soprattutto in questo 2022”. Brigante si presenta all’appuntamento iridato con l’obiettivo di non fare solamente presenza: “Voglio conquistare un piazzamento nella parte alta della graduatoria ma, per scaramanzia, non mi sbilancio. Arriverò a Calì il 25 luglio e dopo avrò più di una settimana per ambientarmi e entrare, passo dopo passo, in clima gara. Il Mondiale africano mi ha lasciato quell’esperienza che proverò ad utilizzare a mio favore il prossimo 5 agosto” conclude Brigante. Che, dopo il diploma conseguito pochi giorni fa al Liceo Scientifico Sportivo di Monfalcone, vuole regalarsi una nuova, grande gioia in questo 2022.
[E.R.]


