Assestamento, manovra da 811 milioni di euro per la crescita del FVG

27.07.2022 – 15.30 – Tra avanzo di amministrazione e nuove entrate, viene portata all’attenzione del Consiglio regionale una manovra che complessivamente vale 811 milioni di euro. Ad illustrare la manovra nell’ambito della discussione in Consiglio regionale sulla legge di assestamento di bilancio è l’assessore alle Finanze Barbara Zilli. Guidare responsabilmente il Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato l’assessore, significa certamente garantire le esigenze contingenti ma, al contempo, supportare la crescita con investimenti lungimiranti, che produrranno benefici nel futuro.
Per la Regione dunque questo assestamento porta in dote un avanzo di amministrazione straordinario, cui si sommano maggiore entrate: un lavoro avviato con l’inizio della legislatura e la rinegoziazione dei patti finanziari con lo Stato. Con i due accordi del 2019 e del 2021 si potranno infatti garantire dal 2019 al 2026 un risparmio per le casse della Regione di 2 miliardi e 264 milioni di euro.
Zilli ha quindi ricordato che se ai 2 miliardi e 264 milioni si sommano anche i trasferimenti riconosciuti in termini di investimento nei due accordi con lo Stato, pari a 546 milioni di euro, si raggiunge un risultato che porta a un risparmio complessivo di 2 miliardi e 811 milioni di euro. Risorse importanti che, è stato ricordato, rimangono in questo territorio e che servono per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia. Ad essere ricordato inoltre anche il ricorso al mercato finanziario e ai mutui, in un momento straordinario per i tassi di interesse, per 319 milioni di euro nel 2019 e per ulteriori 300 milioni di euro nel 2021: l’obiettivo al centro di questi interventi innovativi è quello di sostenere la crescita di tutti i comparti produttivi tradizionali del Friuli Venezia Giulia e dare un segnale di fiducia agli investitori.
Zilli ha poi parlato anche degli importanti ristori necessari a sostenere le imprese in difficoltà a causa della crisi causata prima dal Covid e quindi dal conflitto in Ucraina con il conseguente aumento dei prezzi, in particolare quelli energetici; ad essere illustrate poi anche le misure su Irap e addizionale Irpef che l’Amministrazione regionale ha saputo mettere in campo nell’ambito dell’autonomia limitata, da un punto di vista tributario e fiscale, che al momento viene riconosciuta dallo Stato.
Infine questa mattina sono stati presentati anche gli emendamenti riguardanti gli investimenti per il rilancio a favore degli enti locali, benzina, Protezione civile e cultura. In particolare sono previsti 30 milioni di euro a favore degli Enti locali e sono stati inoltre stanziati 5 milioni per contenere i costi benzina.
[c.s] [n.t.w]

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