28.07.2022 – 11.28 – Un Palazzo fantasma: le finestre sbarrate, le porte tappezzate di graffiti e volantini, i davanzali rifugio di volatili e colombi, decorati con guano e penne. Si tratta dell’edificio di piazza Sansovino, all’indirizzo di via Bernini 1: disabitato da decenni, il palazzo è stato oggetto di un graduale abbandono. Il proprietario, che secondo Il Piccolo era un accumulatore seriale, era scomparso dal 2005 ed è stato dichiarato morto in contumacia dal 2010: chi vi residieva è stato allontanato dall’abbandono dell’edificio, scacciato da una manutenzione sempre più stamberga e sempre meno abitazione.
Anche il bar, situato in una piazza oggetto di episodi di cronaca, è stato chiuso e il Tribunale di Trieste ha inserito un cartello che invita i gestori a liberarlo dalla mobilia entro il 30 giugno. Termine scaduto da tempo; non rimane che aspettare allora che gli oggetti del locale vengano portati nella discarica.
Eppure si tratta di un edificio dal valore non indifferente: vi erano 20 appartamenti, magazzini e spazi per attività commerciali al piano terra, quali per l’appunto il bar.
Il valore era stato stimato, quasi dieci addietro, a 700mila euro: e rappresenterà la base d’asta sancita dal Tribunale di Trieste, per la quale è lecito ipotizzare un abbassamento del prezzo, complici le spese di riqualificazione.
[z.s.]


