25.09.2019 – 13.30 – Nuovi ingressi clandestini sul territorio italiano che non accennano a fermarsi, sempre più numerosi e frequenti, non ultimo quello di questa mattina a Muggia nei pressi del Montedoro Freetime, denunciato dall’assessore Polidori. L’ennesimo rintraccio che dimostra come il problema stia sfuggendo sempre più di mano. “Siamo soli ad affrontare il flusso continuo di ingressi illegali sul nostro territorio terrestre” denuncia il Sindacato Autonomia di Polizia che in una nota spiega “Siamo soli a contrastare l’immigrazione clandestina con un organico ben al di sotto di quello previsto. Soli, nel silenzio e immobilismo totale del Dipartimento che continua a non aggregare personale attingendo dalla Polizia di Frontiera di altre provincie. Quanto viene caricato tutto sulle spalle degli uomini e delle donne della Polizia di Frontiera di Trieste che non dispongono nemmeno di ambienti adatti per poter accogliere un numero così importante di persone”.
Ancora una volta, il SAP rinnovava la richiesta di supporto e interessamento da parte del Governo Centrale sull’emergenza che riguarda la Rotta Balcanica, sottolineando come ancora ad oggi non sia stato fatto nulla nemmeno sul fronte del controllo sanitario, da tempo richiesto dal Sindacato: “Viste le condizioni igienico sanitarie dei nuovi arrivati, riteniamo che ciò debba essere istituito, per la tutela degli operatori di polizia e per la salute degli immigrati stessi. Chiediamo una tutela sanitaria che debba essere pari se non migliore a quella garantita nei porti al momento degli sbarchi”.
Conclude poi il Segretario Provinciale, Lorenzo Tamaro “Ribadiamo l’urgenza affinché vengano effettuati nuovi accordi bilaterali con la Slovenia per le procedure di riammissione e una revisione per quanto riguarda l’accettazione delle richieste di asilo”.


