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martedì, 29 Novembre 2022

Spazio… relazione: quando l’uomo rifiuta il sesso

11.06.2022 – 09.00 – Quanto è importante il sesso nella relazione? Cosa succede quando manca? E quando è l’uomo a non sentirne il desiderio? La perdita di interesse per il sesso è piuttosto diffusa, colpisce circa il 15-16% degli uomini e almeno il doppio delle donne. Gli effetti non sono identici sia per chi ha un calo del desiderio sia per il partner. I maschi che perdono interesse hanno delle conseguenze più importanti rispetto alle femmine, la loro mascolinità è molto legata alla loro sessualità e questo provoca una maggior insoddisfazione anche in altri aspetti della vita. Solo il 23% degli uomini con perdita della libido dichiara di sentirsi ancora molto felice della vita in generale, contro il 46% delle donne, secondo uno studio effettuato dal professor Laumann. Viste le percentuali molto più alte nelle donne, vi sono delle dinamiche diverse a seconda di chi si astiene dal l’attività sensuale, che vanno a mutare l’equilibrio della coppia. L’immagine comune vede l’uomo chiedere di fare l’amore e la donna che rifiuta spesso e che raramente si concede, l’uomo è abituato a ricevere un diniego e la donna ad essere desiderata e a decidere se acconsentire al rapporto. Meno comune è il fatto che l’uomo non chieda, perché ha perso interesse o per i motivi che elencheremo in seguito, questa variazione dal copione descritto sopra, porta a delle ripercussioni importanti nella partner che non si ente desiderata. Questo porta le donne a non sentirsi belle, adeguate, non attraenti per il proprio uomo, e a introdurre una serie di interrogativi che affollano la loro mente. Sarò ancora bella? Sono ingrassata? È interessato a qualcun’altra? So ancora attirare la sua attenzione? L’autostima ne risente in modo pesante e si cerca di capere quale siano i motivi per i quali l’uomo, per cui il sesso è fondamentale, non le degna di uno sguardo. Abiti succinti, lingerie raffinate raramente hanno l’effetto di modificare la propensione al sesso dell’uomo e questo porta anche a un ulteriore perdita di autostima. Ma la perdita della libido, che viene definita come una mancanza di interesse per il sesso per diversi mesi nell’ultimo anno, non è qualcosa con cui si deve convivere. Si può fare molto per ritrovare il desiderio sessuale e una relazione di coppia soddisfacente. La frequenza dell’attività sessuale non è il miglior indicatore dell’interesse sessuale: molte circostanze possono ostacolare un incontro, anche se il desiderio è presente.

Segnali del disinteresse per l’attività sessuale si verificano quando sono presenti alcuni dei seguenti comportamenti:

  • Il contatto fisico avviene solo in camera da letto.
  • Il sesso non dà sensazioni di connessione e condivisione.
  • Uno dei due inizia in ogni occasione e l’altro si sente sotto pressione.
  • Non siete più impazienti di fare sesso.
  • Il sesso è meccanico e di routine.
  • Non avete quasi mai pensieri o fantasie sessuali sul vostro partner.
  • Gli incontri sensuali sono molto rari, una volta al mese

Quali sono le cause della perdita di libido negli uomini?

Le cause di questo problema complesso vanno da quelle fisiche e mediche a quelle psicologiche e sociali. Vediamo un elenco dei vari aspetti che possono scatenarla.

Ansia da prestazione – Le difficoltà riportate dagli uomini in camera da letto sono l’ansia da prestazione e un breve durata del rapporto, causa eiaculazione precoce, di cui soffre un uomo su tre, mentre di uno su cinque è preoccupato per le proprie prestazioni.  Molti uomini, amorevoli e coscienziosi non ritengono soddisfacente un rapporto nel quale la partner non raggiunge l’orgasmo.  Purtroppo solo il 26% delle donne dichiara di provare sempre l’orgasmo durante il sesso, rispetto al 75% degli uomini. Questo causa una pressione psicologica importante sul maschio che può causare la perdita della libido.

Stress – Anche lo stress lavorativo e l’autostima sono fattori importanti. Quando il rendimento di un uomo sul lavoro è messo a dura prova, e lui non si sente all’altezza o sperimenta una bassa autostima, si blocca a livello sessuale, se non ci si sente potenti e capaci ci si chiude in sé stessi evitando l’amplesso.

Condizioni mediche – Una serie di problemi medici e condizioni fisiche croniche possono ridurre il desiderio sessuale di un uomo. Malattie gravi, come il cancro e la depressione, possono certamente smorzare i pensieri sul sesso. Le malattie cardiovascolari, l’ipertensione e il diabete possono ridurre l’afflusso di sangue al corpo, compresi gli organi genitali, compromettendo la libido. L’alcolismo cronico e il consumo eccessivo di alcol anche occasionale sono noti per accendere il desiderio ma impedire le prestazioni. Anche patologie come i disturbi della tiroide e i tumori dell’ipofisi (che controlla la maggior parte della produzione ormonale, compresi gli ormoni sessuali) possono ridurre la libido.

Farmaci – I farmaci per la depressione, chiamati SSRI possono inibire il desiderio. Così come i tranquillanti e i farmaci per la pressione sanguigna. Anche sostanze illecite, come l’eroina, la cocaina e la marijuana, se usate in modo massiccio e cronico, possono causare la perdita della libido. In casi di problemi associati all’assunzione di queste categorie di farmaci, si può chiedere al medico curante se esistono farmaci alternativi per la depressione e altre patologie che possono avere un impatto minore sul desiderio sessuale.

La qualità della relazione – I problemi con il sesso possono, non sempre, segnalare altri problemi nella relazione che devono essere affrontati. La rabbia e la delusione spesso si riversano in camera da letto, paradossalmente anche la fusionalità eccessiva e simbiotica, senza spazi di indipendenza dal partner possono spegnere l’appetito sessuale. L’eccessiva vicinanza può soffocare il desiderio. Momenti di separazione sono necessari per la connessione. Quando l’intimità collassa nella fusione, non è la mancanza di vicinanza, ma la troppa vicinanza che impedisce il desiderio.

La prossima settimana vedremo 8 consigli su come riaccendere la libido e migliorare questo aspetto fondamentale della relazione.

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[Il dott. Marco Folla è psicologo clinico di coppie, adulti, e adolescenti. Si dedica ad ambiti quali terapia di coppia, problemi di ansia, depressione, dei disturbi alimentari, anche maschili. Traduce libri di psicologia dall’inglese, è certificato analista transazionale. Ha ottenuto il diploma di terzo livello nella terapia di coppia con il metodo Gottman, terapia per superare i tradimenti nella relazione, è formato in Emi therapy (protocollo di riprogrammazione dei movimenti oculari EMDR in accordo con la terapia somatica), sul rischio suicidario e in DBR tecnica di riprocessamento del trauma di attaccamento dal punto di vista neurobiologico. Tiene corsi di mindful eating.] 

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