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mercoledì, 10 Agosto 2022

Bike Sharing a Trieste, “BITS” festeggia due anni con risultati straordinari

24.06.2022 – 17:30 – Più di 13 mila abbonati, 120 mila viaggi e picchi di oltre 5.000 prelievi al mese. Bits, il servizio di bike sharing del Comune di Trieste, taglia il traguardo dei due anni con numeri e risultati che superano ampiamente le aspettative. Lanciato nel 2020 subito prima dell’emergenza epidemiologica, e gestito dallo scorso anno da Trieste Trasporti, il servizio è oggi fra quelli più performanti a livello nazionale. E crescerà ancora. Il sindaco Roberto Dipiazza ha annunciato questa mattina che nelle prossime settimane si inizierà l’installazione di sette nuove ciclostazioni che si aggiungeranno alle 12 esistenti e, successivamente, entreranno in servizio 66 nuove biciclette con caratteristiche e prestazioni tecniche superiori alle attuali. Altre quattro ciclostazioni sono in fase di progettazione e saranno installate lungo la fascia costiera, tra Miramare e largo Irneri. Le sette nuove ciclostazioni, rese possibili da un finanziamento del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, porteranno a 271 gli stalli complessivi, contro i 176 attuali: saranno collocate in Foro Ulpiano, via Battisti, via Giulia (Rotonda del Boschetto), largo Barriera Vecchia, largo Sonnino, piazza Foraggi e viale Campi Elisi. Le altre quattro invece (finanziate dal Ministero della transizione ecologica) dovrebbero trovare spazio a Miramare, in largo Roiano, largo Irneri e in zona Molo IV. Il numero medio di prelievi mensili è stato nel 2021 di poco inferiore ai 4 mila, con punte di 6.300 prelievi a giugno e 5.500 a luglio. Quest’anno i valori medi sono stati lievemente inferiori, ma è verosimile che l’estate possa ristabilire le medie dello scorso anno. Le ciclostazioni maggiormente utilizzate sono quelle di piazza della Libertà (15,7% dei prelievi), piazza Oberdan (12,9%), Barcola (12,3% dei prelievi), viale XX Settembre (11,4%), via del Teatro Romano (10,6%) e riva del Mandracchio (10,2%). A seguire piazza Hortis e stazione Rogers. Le meno utilizzate sono quelle di via Cumano e di Porto Vecchio.

«A dispetto di un contesto urbano oggettivamente complicato, con una situazione orografica particolare e un’età media elevata – ha detto il sindaco Dipiazza – Bits ha avuto a Trieste un riscontro eccezionale: i risultati sono del 20-30% migliori di quelli di altre città paragonabili alla nostra e stimiamo che le nuove biciclette e le nuove ciclostazioni possano ulteriormente migliorare il trend. Da alcuni anni le abitudini di mobilità delle persone stanno modificandosi e il Covid non ha fatto altro che accelerare questa mutazione: le giovani generazioni sono più attente e sensibili alla sostenibilità ambientale e meno propense all’uso dell’automobile e i numeri del bike sharing lo stanno documentando. Va inoltre rilevato un utilizzo importante del servizio da parte di studenti universitari fuori sede e turisti, che sempre più frequentemente mostrano di gradire la possibilità di muoversi e visitare il territorio in bicicletta. Grazie alla TriesteTrasporti ».

La gestione e la manutenzione del servizio, che da marzo 2021 sono in capo a Trieste Trasporti, sono state messe a gara: «Quando il Comune ci propose di gestire questa fase transitoria, non ci fu da parte nostra alcun dubbio e oggi i numeri ci danno ragione: abbiamo dalla clientela un riscontro molto positivo, il bike sharing è apprezzato e, in un’ottica di integrazione modale, arricchisce il servizio di trasporto pubblico locale, come d’altronde prevede il piano urbano della mobilità sostenibile. Bits è stata ed è per noi una esperienza importante, a cui stiamo dedicando la massima attenzione. La mobilità ciclabile è un valore e una risorsa per il territorio e non a caso è un tema su cui la Regione, insieme con Tpl Fvg, si sta da tempo impegnando».

Il presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer ha ringraziato tutto lo staff della Trieste Trasporti che si occupa della gestione del servizio e analizzando i dati, ha sottolineato,  come Trieste si è dimostrata una città con un grande senso civico, i veicoli sono ben tenuti, e nessuna stazione è stata danneggiata.

Aggiunge da remoto Gianluca Pin, responsabile commerciale di Bicincitta Italia “la partnership con Trieste Trasporti e con il Comune è stata per noi fin da subito stimolante e prosegue con un importante ampliamento di nuove stazioni e con tante altre idee che speriamo di riuscire a realizzare presto. E ci riempie d’orgoglio sapere che ormai BiTS è parte integrante della città e consente a migliaia di persone di spostarsi senza inquinare e con quel senso di libertà che solo la bicicletta ti sa dare”.

Durante la presentazione di Bits in piazza dell’Unità d’Italia, il Comune di Trieste e Trieste Trasporti hanno premiato con una targa gli otto utenti più virtuosi del servizio, divisi per caratteristiche, quello più giovane o quello che ha fatto più prelievi: sono Enio Bencic, Valentina Wang, Georgia Pezzi, Yuliya Mytko, Nicola Giardino, Brian Furlani Galante, Ada Kruja e Piergiorgio Stampalia.

c.s.

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