06.05.2022 – La stagione 2021/2022, per la Pallamano Trieste, non è stata certo avara di difficoltà, tra i tanti infortuni occorsi durante il campionato e i problemi societari intervenuti nel corso dell’anno. Ora, però, grazie a un finale di stagione con il turbo acceso gli alabardati hanno centrato con diversi turni di anticipo la salvezza e domani, sabato 7 maggio, concluderanno il campionato e la stagione davanti al proprio pubblico, per dare agli affezionati tifosi giuliani un ultimo grido di gioia prima della pausa estiva. Nell’ultima giornata, al PalaChiarbola, la Pallamano Trieste ospiterà il Pressano, con inizio alle 19 come tutte le altre partite di giornata. I direttori di gara saranno Bassan e Bernardelle e chi non potrà (o vorrà) recarsi al palasport potrà seguire l’incontro su ElevenSports in diretta streaming gratuita.
Se si fosse guardata la classifica della Serie A a metà marzo, la situazione delle due squadre sarebbe apparsa decisamente diversa. Invischiata nel pieno della zona playout la Pallamano Trieste, che tra l’altro aveva una rosa ridotta all’osso (alle cessioni invernali si aggiungono infatti i tantissimi infortuni occorsi agli uomini di Fredi Radojkovic), in piena corsa per accedere ai playoff il Pressano. Ma la stagione è ben più lunga: gli alabardati, ricompattatisi intorno all’esperienza di capitan Visintin, alle qualità dei suoi uomini migliori e al talento dei giovani, organizzati al meglio negli schemi del coach, ha saputo rilanciarsi e dare il massimo nello sprint salvezza, raccogliendo la bellezza di 7 punti nelle ultime 5 giornate e assicurandosi la permanenza in Serie A anche per la prossima stagione: adesso, gli alabardati hanno 20 punti e occupano l’ottava posizione in classifica insieme al Cassano Magnago e vogliono dare l’ultimo strappo per concludere il campionato in bellezza. Da un certo punto di vista, lo faranno a prescindere, grazie alla nuova sponsorizzazione (che “esordirà” proprio domani) che darà una grossa mano alla società giuliana.
Opposta a quella della Pallamano Trieste la situazione del Pressano. Gli altoatesini non vincono e non raccolgono punti da ben sei uscite, in cui hanno inanellato solo sconfitte. Striscia negativissima che è costata agli uomini di Alessandro Fusina la zona playoff: se a marzo, infatti, il Pressano stazionava stabilmente tra terza e quarta posizione, dopo questa serie nera è stata sopravanzata in classifica dal Brixen, perdendo l’accesso alla post season. La trasferta al PalaChiarbola sarà dunque per il Pressano piena di voglia di riscatto, in quella che tra l’altro sarà anche l’ultima partita della carriera per capitan Giongo, giunto al capolinea della propria esperienza sul campo da pallamano dopo 24 anni trascorsi interamente con il Pressano, con cui è sceso in campo in oltre 500 occasioni e condividendo con i gialloneri la scalata dalla Serie C ai massimi piani dell’handball nazionale. Al di là della posta in palio (nulla, di fatto), la gara di domani sarà dunque carica di significato per entrambe le formazioni: un modo speciale per chiudere la stagione.
[E.R.]


