04.03.2022 – 13.10 – Il Friuli Venezia Giulia si mobilita a favore dei giovani studenti e ricercatori ucraini in fuga dalle zone di guerra, rispondendo all’appello lanciato dal Miur tramite un accordo con Ardis, le università di Udine e Trieste, Sissa e i conservatori Tomadini e Tartini, per ospitare almeno ventuno persone che potranno così proseguire nel loro percorso accademico. Nel dettaglio, quattordici potranno essere accolti dagli atenei della regione per un periodo di sei mesi, con priorità per donne e ragazzi più giovani; quattro saranno accolti dai conservatori tramite borse di studio della durata di quattro mesi; la Sissa offrirà invece quattro borse di studio o di ricerca fino a sei mesi per studenti in fase avanzata del percorso di laurea o per studenti di dottorato. “Dall’esenzione delle tasse universitarie agli alloggi, dal vitto al pocket money per le spese correnti l’iniziativa accarezza i 215mila euro (valore delle borse di studio)” ha spiegato l’assessore Alessia Rosolen illustrando l’iniziativa. “Si aggiunge poi il valore dei servizi messi a disposizione da Ardis per i giovani ucraini che troveranno accoglienza nella nostra Regione e che saranno ripartiti tra le sedi secondo un piano condiviso. Non solo quindi servizi legati al diritto allo studio, ma anche attività di accoglienza, orientamento e inserimento nel contesto universitario, assistenza sanitaria, corsi intensivi di italiano, mediazione e supporto psicologico”.
[n.p]