Radiotaxi, arriva l’app per prenotare la corsa

21.02.2022 – 14.24 – Radiotaxi si fa sempre più smart: lo storico 30 77 30 diventa app. Due modi per prenotare la corsa, il classico centralino e la nuovissima applicazione, attiva già da oggi, Radiotaxi Trieste. Un passo verso la modernizzazione del servizio “fortemente voluta da tutti i tassisti triestini – spiega Antonio Chersi, presidente di Radiotaxi Trieste – ci siamo accorti che trieste ha delle esigenze un po’ più particolari e più ristrette all’uso che fa il cittadino dell’app”. Si tratta di una collaborazione con l’azienda Micrtotec di Udine, leader nel settore a livello europeo che “ci ha permesso di customizzzare il servizio e ha cucito l’app su misura per noi” aggiunge Chersi. “È molto semplice e molto intuitiva – conclude il presidente – se trovate il centralino occupato potete scaricare l’applicazione, il taxi arriverà nel giro di un click”.
“Come già spiegato dal presidente – fa eco Gianni Capozza amministratore Radiotaxi – l’applicazione è stata sviluppata con caratteristiche specifiche. Ricordiamo che come da tradizione radio taxi manterrà sempre e comunque in piedi il sistema di chiamata tradizionale. Il servizio che offriamo alla cittadinanza è per noi un vanto, soprattutto per le persone più anziane che magari si accosteranno sicuramente a questa novità con i loro tempi”. 

“Sicuramente chiamare il tassì a volte è un problema – ammette il sindaco Roberto Dipiazza – in questa maniera migliorerà il servizio al cittadino. Spesso e volentieri ci si trovava verso le ore di punta con il telefono che suonava e suonava. La risposta tardava. Un’app c’era già, ma non era sufficiente. Questa è una modernizzazione importante della città e del servizio ai cittadini”.

Sarà possibile segnalare il tipo di vettura desiderata, più alta o più bassa, a sei o a quattro posti, la presenza di animali e eventuali bagagli. Oltre alla necessità di pagamento elettronico con pos.
Una gran soddisfazione per il capogruppo in regione di Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli, che già si era prodigato per le problematiche del comparto Taxi e NCC. “La categoria dei tassisti è stata fortemente colpita dalla crisi economica dovuta alla pandemia – ribadisce – Anche per questo a livello di consiglio regionale abbiamo voluto dare una mano sia agli anziani nel servirsi di un trasporto sicuro, sia ai tassisti stessi, per attrezzarsi nell’accogliere i disabili. Vedere che questa categoria non si ferma ma alza la testa e, anzi, rilancia è un’ottima notizia per un comparto difficile ma pur sempre a servizio della città”.

mb.r

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