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martedì, 25 Gennaio 2022

Vaccini e bambini 5-11 anni, cosa dice l’AIFA?

03.12.2021-13.53 – Dopo l’approvazione dell’Aifa al vaccino Comirnaty Pfizer per i bambini nella fascia d’età tra i 5-11 anni, a partire del 15 dicembre in Friuli-Venezia Giulia arriverà una quantità sufficiente per le prime 18.000 dosi iniziali. Le somministrazioni dovrebbero avvenire in hub vaccinali a misura di bambino, tuttavia, sono ipotesi di cui non si hanno ancora informazioni precise e che probabilmente verranno discusse nella riunione operativa di oggi, convocata dall’assessore alla salute Riccardi con l’Ospedale Infantile Burlo Garofalo e le Aziende Sanitarie. In Friuli-Venezia Giulia i bambini vaccinabili sono 68.000, i quali non avranno bisogno né del Green Pass, né saranno assoggettati all’obbligo vaccinale come comunicato recentemente dal Ministero della Salute.
Secondo quanto comunicato dall’AIFA il Covid sta diventando una malattia pediatrica. In Friuli-Venezia Giulia la fascia 0-19 anni segna l’incidenza giornaliera più elevata di infezioni con oltre il  +20% di casi.
“La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS), nella riunione del 1° dicembre 2021, ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni, con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica.
La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l’una dall’altra. I dati disponibili – rileva la CTS- dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenzino al momento segnali di allerta in termini di sicurezza.
Al fine di evitare possibili errori di somministrazione la CTS raccomanda, per la fascia di età in oggetto, l’uso esclusivo della formulazione pediatrica ad hoc suggerendo quando possibile l’adozione di percorsi vaccinali adeguati all’età.
Nel parere, la CTS osserva che “sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva”.
Infine la CTS sottolinea che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.
Per quanto riguarda la MIS-5, in una pubblicazione del “The New England Journal of Medicine” , è stata data evidenza di come questa sia comparsa, nell’aprile del 2020, come una nuova e grave manifestazione del Covid_19. Solo negli Stati Uniti sono stati rilevati 4000 casi e registrati 35 decessi.

[l.f]

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