Piano Pinqua, 15 milioni per il rione di San Giovanni

26.02.2022 – 07.30 – Approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e patrimonio immobiliare Elisa Lodi, lo schema di convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile (MIMS) per la realizzazione degli interventi previsti dal “Programma Innovativo Nazionale per la qualità dell’Abitare” (Pinqua) del valore di quasi 15 milioni.
Lodi: “Con questa delibera possiamo andare a intervenire nel rione di San Giovanni sia sulla parte dell’edilizia residenziale con l’Ater ma soprattutto con il recupero dell’ex scuola Filzi di via Caravaggio, che diventerà la casa delle associazioni. Sarà possibile riqualificare anche delle aree verdi e realizzare nuovi spazi per i servizi sociali, con il recupero di una palazzina e la sistemazione dell’accesso alla palestra polifunzionale di San Giovanni. Previsto anche un nuovo spazio verde nella zona di piazzale Gioberti. Adesso possiamo così firmare la convenzione con il Ministero, cui seguirà quella con Ater e Università per andare così avanti con il progetto esecutivo”.

Le fa eco Riccardo Novacco, presidente Ater: “Questo atto della giunta municipale ci consente di andare avanti nell’efficace e sinergico lavoro di squadra messo in atto tra Comune di Trieste, Ater e Università degli Studi, per realizzare quel progetto di rigenerazione urbana, destinato in particolare a migliorare e valorizzare il popoloso rione di San Giovanni”. Il progetto, dal nome “San Giovanni: un quartiere verde, inclusivo e smart”, è articolato e punta a intervenire attraverso la ristrutturazione e manutenzione di alcuni immobili residenziali, la riqualificazione di spazi aperti verdi a uso collettivo e la ristrutturazione di immobili da destinare a servizi. In particolare la proposta avanzata prevede interventi su immobili di edilizia residenziale pubblica con la ristrutturazione degli edifici di via Tintoretto 3-5 e di via Caravaggio 8-10 e 14-16, di proprietà del Comune e in gestione Ater, prevedendo la realizzazione di 54 alloggi dotati anche di ascensore.

Nell’ambito del progetto è prevista anche la ristrutturazione dell’immobile in via Piero della Francesca (civ. n.ro 4), un fabbricato che non fa parte del patrimonio comunale di edilizia sovvenzionata gestito dall’Ater, ma che, con un intervento di edilizia sociale, porterà alla manutenzione straordinaria dei 10 alloggi esistenti. La riqualificazione dell’area verde retrostante gli edifici di San Pelagio, in cui si prevede la realizzazione di spazi per le attività fisiche e il gioco all’aperto e di spazi per coltivazioni urbane, attraverso percorsi partecipati di progettazione e automanutenzione da parte degli abitanti, la sistemazione dell’area verde lungo via San Cilino, prospiciente la piazza centrale del quartiere (piazzale Gioberti) e il nuovo impianto polisportivo polivalente sono anch’esse previste nel piano di riqualificazione. Sempre il progetto prevede che i locali non residenziali al piano terra di via San Pelagio 6 (proprietà comunale in gestione Ater, con superficie di circa 70 mq) siano destinati ad associazioni e/o laboratori di zona per il tutoraggio delle fragilità sociali, con la possibilità di organizzare parte delle proprie attività anche nell’annesso spazio spazio verde. Al fine di promuovere attività culturali e di inclusione sociale, la proposta prevede anche la creazione della “Casa delle associazioni F. Filzi” nell’ex immobile scolastico sito in via Caravaggio. Si tratta di un edificio di tre piani fuori terra, che già ospita alcune associazioni culturali attive nel quartiere. La sua ristrutturazione consentirà di ampliare i locali a disposizione anche di altre realtà associative. Si stima che l’intero progetto potrà essere completato entro il dicembre 2026 e, oltre ai quasi 15 milioni di euro ottenuti, il Comune prevede un ulteriore investimento di 1,3 milioni di euro a sostegno delle opere previste per il rione di San Giovanni.

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