Rugby, alla scoperta della Coppa del Mondo: la prima edizione

14.01.2022 – 10.05 – La prima edizione del campionato mondiale di rugby si svolse nel 1987, e le nazioni ospitanti furono due: Nuova Zelanda dove si disputarono 21 incontri e Australia dove se ne disputarono 11. A competere per il titolo di campione del mondo vennero invitate sedici squadre, non essendo previste modalità di qualificazione. Di tutte le partecipanti, sette facevano parte dell’International Rugby Football Board (venne escluso il Sud Africa, in quanto messo al bando a livello internazionale per via dell’apartheid vigente in quel periodo). Le restanti nove squadre vennero scelte secondo la loro rilevanza all’interno di un’organizzazione alterna;va alla IRFB, la FIRA (Fédération Internationale de Rugby Amateur).
L’incontro inaugurale vide i nostri azzurri, allora capitanati da Marzio Innocenti (l’attuale presidente della Federazione Italiana di rugby), perdere pesantemente 70 a 6 con gli All Blacks (Nuova Zelanda) all’Eden Park di Auckland. La prima fase del torneo fu composta da quattro gironi con quattro squadre ciascuno, si qualificarono alla seconda fase tutte le squadre appartenenti alla IRFB e la nazionale Figiana. Quest’ultima ebbe la meglio sulla nazionale italiana e argentina, tutte e tre giunte alla fine del girone con pari punti, grazie al maggior numero di mete segnate (questo criterio venne preferito a quello della differenza tra pun;ti marcati/subiti).
Ad accedere alle semifinali furono: Nuova Zelanda, Galles, Australia (Wallabies) e Francia; di queste arrivarono in finale per il primo posto la Nuova Zelanda e la Francia.
I neozelandesi vinsero il titolo di campione del mondo di rugby sconfiggendo la Francia per 29 a 9. Il 20 giugno 1987, ad Auckland, il capitano e mediano di mischia della Nuova Zelanda, David Kirk, alzò la coppa davanti a più di 48.000 spettatori. L’ultimo posto sul podio fu conquistato dal Galles che vinse la finalina contro i Wallabies per 21 a 22.

di Riccardo Orso