Il Burlo Garofolo rinnova gli impianti: 1,5 milioni per una svolta “green”

05.01.2021 – 10.11 – Un ospedale, onde garantire un servizio continuativo ed efficace, non cessa mai di operare: 24 ore su 24, giorno e notte, festivi e feriali, la struttura sanitaria deve continuare a funzionare. Paradossalmente quest’aspetto, sotto il profilo energetico, comporta notevoli spese; e pertanto nemmeno il sistema sanitario sarà in tal senso esente dalla transizione ecologica prevista dal Green New Deal. Si colloca in questo contesto la scelta operata dall’Irccs Burlo Garofolo di avviare un partenariato pubblico-privato con la Energy Service Company Siriam Veolia volto a ridurre e ottimizzare l’impatto energetico dell’ospedale pediatrico. L’investimento prevede 1,5 milioni di euro di impianti tecnologici, spalmati per sette anni: l’insieme degli interventi dovrebbe garantire una riduzione del 9,65% di energia primaria, assieme a un migliore comfort in termini di illuminazione e ambiente per i piccoli pazienti e i loro accompagnatori.

L’intervento prevede teoricamente la sostituzione delle vecchie lampade con quelle a led, l’inserimento di motori elettrici a alta efficienza, un nuovo impianto fotovoltaico e un impianto trigenerativo capace di fornire energia elettrica e acqua a diverse temperature. Considerando come il trasloco dell’ospedale pediatrico nella nuova sede di Cattinara sembra essere un dato certo, occorre chiedersi se procedere a una riqualificazione energetica sia realmente utile; in tal senso Il Piccolo scrive che vi è una clausola di chiusura “in caso di trasferimento”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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