01.12.2021 – 07.01 – Il porto di Capodistria/Koper mantiene alta la competizione con lo scalo giuliano, registrando volumi di traffico e conseguenti ricavi in crescita. I dati disponibili per i primi dieci mesi del 2021 rivelano una movimentazione di 755.980 Teu da gennaio a settembre. Tradotto in percentuali: il 6% in più rispetto alle previsioni iniziali di traffico container, con un netto picco anche nel caso del traffico di automobili, interrotto nel 2020 dalla crisi Covid: 474.022 unità, ovvero un +11%. Ricordiamo che nell’occasione dello sciopero No Green Pass di metà ottobre, presso il varco IV, non erano mancati gli operatori che avevano preferito per i propri container lo scalo capodistriano, mentre il circo Formula I, in ambito automobilistico, aveva preferito evitare lo scalo giuliano.
Speculari e altrettanto positivi i risultati finanziari del Gruppo Luka Koper, con 168,2 milioni di euro di ricavi (+9%) e un Ebitda a 45,6 milioni (+7%). In calo invece, come nella vicina Trieste, le rinfusa liquide, con un -7%. Sotto il profilo infrastrutturale continua la realizzazione della controversa seconda linea ferroviaria Capodistria-Divaccia, così come l’allargamento della nuova area di Ankaran bonifika con 43 nuovi ettari.
[z.s.]


