09.12.2021 – 11.15 – Vittime di superstizioni ormai da secoli, i gatti neri non hanno certo vita facile dovendo fare i conti con ogni sorta di pregiudizio. Perseguitati per anni in Europa perché ritenuti “complici del diavolo”, in particolare nel Medioevo dove nel periodo della caccia alle streghe erano associati alla magia nera e alla stregoneria, oggi c’è chi ancora li considera portatori di disgrazie, motivo per cui questi poveri animali spesso hanno difficoltà ad essere adottati e a lasciare i rifugi.
Ma da dove nascono queste credenze? Dal Medioevo come è facile intuire, da cui deriva proprio la credenza popolare più diffusa, cioè quella del gatto nero che porta sfortuna se attraversa la strada da sinistra. All’epoca infatti ci si spostava in carrozza e poteva capitare sbucassero dai lati della strada dei gatti che facevano imbizzarrire i cavalli provocando qualche incidente. A questo si aggiunge il fatto che intorno al 1200, Papa Gregorio IX associò il gatto nero alle streghe dando il via allo sterminio di migliaia di donne innocenti e, presumibilmente, di gatti neri considerati loro associati.
Ma non sempre e non dappertutto questi felini sono stati considerati portatori di sfortuna. Bisogna infatti specificare che non in tutti i paesi sono considerati tali: questo infatti accade principalmente negli Stati Uniti, Spagna e Italia, mentre in altri paesi, come ad esempio Inghilterra e Giappone, questi animali dal pelo scuro sono considerati dei veri e propri porta fortuna e averli in casa è simbolo di prosperità. Non solo, non va dimenticato che nell’antico Egitto il gatto nero (e i gatti più in generale), venivano adorati. La stessa Dea Bastet passò nel periodo tardo ad essere rappresentata con sembianze di gatto divenendo simbolo di protezione associato alla maternità (prima era rappresentata come dea-leonessa e si chiamava Bast, dea della guerra, madre protettiva e terribile vendicatrice).
Insomma, tra credenze e leggende, i gatti neri non hanno avuto certo vita facile, al punto tale che per questi simpatici animali c’è una giornata mondiale dedicata, il Black Cat Day,il 17 novembre, che vuole restituire l’orgoglio ad uno dei felini più bistrattati sfatando falsi miti, credenze e superstizioni che nulla hanno a che fare con la realtà.


