(Ri)scoprire Trieste, da piazza Barbacan a Villa Revoltella

24.11.2021 – 13.20 – La città di Trieste oltre a splendide piazze ed edifici storici presenta anche delle ville immerse nel verde e circondate da parchi. Ciò che i turisti si apprestano solitamente a visitare sono le principali attrazioni del centro, la cui principale è Piazza Unità, particolare per la sua apertura, da una parte sul Golfo di Trieste e dall’altra su palazzi ed edifici pubblici di grande importanza storica (oggi c’è il municipio, la Giunta Regionale e la Prefettura). È la piazza più grande d’Europa con un’ampiezza di 12.280 metri quadri. Nel quartiere di Borgo Giuseppino c’è poi Piazza Venezia, recentemente ristrutturata, con la statua dell’arciduca Massimiliano d’Austria riposizionata nel suo luogo originale.

Nel borgo teresiano si trova invece Piazza della Repubblica, voluta da Maria Teresa d’Austria, attorno al quale si riuniscono grandi esempi di Liberty triestino come il palazzo Terni-Smolars. Infine c’è Piazza Oberdan, principale snodo del trasporto pubblico della città e vicino alla Stazione e al Tribunale. Oltre a queste principali però la città presenta molti angoli graziosi, come Piazza Barbacan: si tratta di una zona che richiama i borghi antichi, vi è anche l’arco di Riccardo, un opera di difesa medioevale, qui sono presenti numerosi bar situati in un intersezione tra diverse viuzze. Meravigliosa da visitare per gli amanti del verde e dei parchi è Villa Revoltella.

Photo Credit, Wikimedia Commons

Il parco è situato nel rione Chiadino-Rozzol, in una zona di vaste aree boschive. L’area si estende per circa 50.000 mq. Nel parco troviamo l’ingresso con la pregiata cancellata in ferro, la chiesa in pietra del Carso, il laghetto popolato da pesci rossi e tartarughe, la casa parrocchiale e le antiche scuderie, la residenza chalet e le serre di vetro e ghisa affacciate sul tipico giardino all’italiana. La scalinata con la statua di Pinocchio sulla fontana e il sottostante campo giochi con il campo di basket, la pista di pattinaggio e numerose attrezzature ludiche di vario genere. Nel parco vi sono grandi alberi secolari, rose antiche e aiuole ben curate suddivise da vialetti.

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Sullo stesso genere è il castello di Miramare, si tratta di una struttura maestosa costruita a metà del XIX secolo, in grado di incantare grazie alle sue molteplici attrattive: innanzitutto è costruito a picco sul mare, in una posizione panoramica incantevole sul promontorio di Grignano. Lo stile architettonico è a dir poco maestoso, il classico castello delle favole, con torri e merletti a decorarne la parte superiore. I vari blocchi di cui è composto sono disposti in modo piuttosto articolato e l’impressione che viene data non è perciò quella di un blocco monolitico, nonostante la sua imponenza. Il castello e il suo parco sono estremamente curati e anche se hanno origini antiche, ogni sua parte, dalle pietre in marmo bianco dei muri, ai vialetti del parco, alle sue aiuole, sono tenuti in uno stato di estrema freschezza e attualità. Il grande parco di ventidue ettari che circonda la dimora è estremamente elaborato, quasi labirintico, disposto su più piani e composto da numerose attrattive e comprende pregiate specie botaniche. A sentieri e laghetti si alternano aiuole, serre con vetrate, un giardino all’italiana ed un boschetto. Da segnalare le sculture, la casetta svizzera; nei pressi del Lago dei Cigni, la Cappella di San Canciano con il crocifisso realizzato con il legno della Novara, e il piazzale con i cannoni

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Il complesso comprende anche le Scuderie, che oggi ospitano esposizioni temporanee e il Castelletto che si affaccia sul porticciolo di Grignano. Il Castelletto riproduce con proporzioni ridotte gli esterni della residenza principale ed è oggi sede della Direzione della Riserva Naturale Marina di Miramare. Il Castello comprende oltre 20 stanze. Le più interessanti sono la Sala Novara, lo studio di Massimiliano d’Asburgo che riproduce una porzione di poppa della Novara, la nave utilizzata dall’arciduca per i suoi spostamenti con la flotta austriaca; la Biblioteca, che comprende oltre 7.000 volumi ottocenteschi di storia, geografia, letteratura, arte e botanica; la Sala della Musica, dove si esercitava Carlotta del Belgio e la Sala Storica, cosiddetta perché affrescata da Cesare Dell’Acqua con episodi della storia di Grignano. Queste sono solo alcune delle attrattive che offre questa splendida città e i suoi dintorni in un autentica ricchezza di varietà paesaggistiche.

i.t.