13.11.2021 – Si chiude con un pareggio la sfida dello Stadio Olimpico di Roma tra le nazionali di Italia e Svizzera, valida per la settima giornata delle qualificazioni ai Mondiali del Qatar del 2022. Pareggio maturato nel primo tempo, quando all’elvetico Widmer aveva risposto di Lorenzo, che non accontenta nessuna delle due formazioni, prime a pari merito nel girone C con 15 punti quando al termine del percorso di qualificazione manca una sola giornata. Che si giocherà martedì, quando la Svizzera giocherà in casa contro la Bulgaria e l’Italia sarà invece ospite dell’Irlanda del Nord. E, in caso di arrivo a pari punti, sarebbero gli elvetici ad accedere direttamente al tabellone mondiale, con gli azzurri che dovrebbero in tal caso passare per gli spareggi di marzo.
Entrambe le squadre sono decisamente rimaneggiate: tra gli azzurri, le assenze più rilevanti sono quelle di Chiellini, sostituito da Acerbi, e Immobile, al cui posto gioca Belotti. La Svizzera passa dopo 12′: a segno l’ex Udinese Widmer, che corona la ripartenza elvetica condotta da Okafor, che dalla sinistra imbecca il compagno giunto a rimorchio al limite dell’area per lanciare una sassata imprendibile per Donnarumma. Sulla fascia mancina, la Svizzera macina decisamente gioco, sfruttando tutte le occasioni per ripartire, approfittando anche di un Italia che sembra non essere ancora uscita dagli spogliatoi e scossa dal torpore solo dalla botta di Jorginho al 22′, su azione fotocopia rispetto a quella del gol svizzero, ma senza la medesima sorte. Si sveglia anche Chiesa, che impegna la retroguardia avversaria incuneandosi nell’area avversaria, ma per il pari bisogna aspettare il 36′, quando di Lorenzo svetta in area su una punizione di Insigne per beffare il portiere avversario e siglare l’1-1. Succede ben poco nella restante frazione di primo tempo: si va quindi negli spogliatoi in parità.
Sono sempre gli svizzeri a rendersi pericolosi a inizio ripresa, con Okafor che punge sempre sulla corsia mancina mettendo scompiglio nella retroguardia azzurra. Rispetto al primo tempo, nella ripresa le azioni si diradano. L’Italia comunque cresce, per merito anche degli ingressi di Tonali, Berardi e Cristante al posto di Locatelli, Belotti e Barella, a cui successivamente si aggiungono anche Calabria e Raspadori, subentrati a Emerson e Insigne. È proprio dai piedi di Emerson, fino a quel momento, che passano le palle migliori per gli azzurri, che comunque producono davvero poco di strabiliante. All’89′, però, Berardi cade in area. Per il direttore di gara, quello di Garcia sul calciatore del Sassuolo è fallo e sul dischetto si presenta così Jorginho. Che però manda il rigore in orbita. Nel recupero non succede nulla: e ora bisogna attendere l’ultima partita per il verdetto.
E.R.


