Legge di Stabilità: oltre 1 miliardo e 600milioni per le autonomie locali. Cal approva all’unanimità

10.11.2021 – 18.20 – Oltre un miliardo e seicento milioni di euro per il sistema delle autonomie locali nel triennio 2022-2024 nella prossima manovra finanziaria regionale.
Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti nel corso della seduta del Consiglio delle autonomie locali che ha affrontato l’esame dello schema preliminare della Legge di Stabilità, illustrato nel suo complesso dall’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli e approvato all’unanimità dal Cal.

“C’è particolare soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del pacchetto di manovre della finanziaria 2022 – ha commentato Zilli – e questo è un messaggio incentivante per il futuro: si tratta di una manovra importante che metterà a disposizione di tutti gli assessorati poste più ingenti rispetto a quanto era stato approvato in via preliminare lo scorso anno, grazie anche ad una maggiore disponibilità di risorse riconducibile alla recente revisione dei patti finanziari con lo Stato”.

Così distribuite le risorse:
  • Direzione centrale Salute, Politiche sociali e Disabilità (2 miliardi e 775 milioni di euro)
  • Direzione centrale Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Politiche sull’immigrazione (761 milioni di euro, di cui 580 alle Autonomie locali)
  • Direzione centrale Infrastrutture e territorio (384 milioni di euro, di cui 198 ai trasporti)
  • Direzione centrale Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia (155 milioni di euro)
  • Direzione centrale patrimonio (102 milioni di euro)
  • Direzione centrale Attività produttive e turismo (102 milioni di euro)
  • Direzione centrale Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile (100 milioni di euro)
  • Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali, ittiche (77 milioni di euro)
  • Direzione centrale Cultura e Sport (52 milioni di euro)
  • Direzione centrale Finanze (50 milioni di euro)
  • Protezione civile regionale (14 milioni di euro).
“Si tratta di una manovra importante, per la quale oggi presentiamo al Cal il quadro generale, ma su cui non mancherà un ulteriore incontro seppure informale con il sistema delle Autonomie prima dell’approdo in Aula”, ha assicurato Zilli, ribadendo in sintesi che i cardini della manovra sono la sanità, l’attenzione alla persona, le autonomie locali e il lavoro.
Zilli ha anche anticipato che il Fondo progettazione, per il quale sono moltissime le domande di enti e autonomie locali, verrà dotato di ulteriori risorse “per permettere di anticipare i tempi della progettazione in modo da disporre di opere immediatamente cantierabili. In questo modo enti e autonomie potranno affrontare al meglio la sfida del Pnrr”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Roberti, il cui articolo è stato approvato sempre all’unanimità.
Il totale delle risorse destinate alle autonomie locali per il triennio 2022-2024 è pari a 1.660.693.314,20 di euro, così suddivisi:
  • 587.016.945,43 di euro nel 2022
  • 543.915.135,87 di euro per il 2023
  • 529.761.232,90 di euro euro per il 2024
Nel solo 2022 il budget per gli enti locali del Friuli Venezia Giulia ammonta a oltre 580 milioni, di cui 509 milioni derivanti dalla quota garantita e il resto da altre risorse del bilancio regionale.
La posta più rilevante è quella del fondo unico comunale che vale 448 milioni per ogni anno del triennio, a cui vanno aggiunti – sempre a favore dei Comuni – 11 milioni annui per investimenti manutentivi senza vincoli di destinazione specifica.
Alle Comunità di montagna e collinare sono destinati circa 10,5 milioni all’anno.
Queste quote corrispondono al 92% della quota garantita, rappresentando la costante azione regionale di finanziamento dei nostri enti locali per il funzionamento e l’esercizio delle funzioni; valori significativamente superiori ai trasferimenti che lo Stato prevede per i comuni delle regioni a statuto ordinario.
Vengono, inoltre, finanziati altri ambiti, dal fondo accadimenti straordinari (1,5 milioni nel 2022), al concorso per compensi dei revisori dei conti (550 mila annui) e per indennità amministratori locali (1 milione all’anno), dal concorso agli oneri contrattuali per gli enti locali (oltre 3,7 milioni all’annuo) alle politiche della sicurezza e della polizia locale con un valore complessivo nel 2022 di oltre 10,3 milioni (suddivisi tra parte capitale, parte corrente, sicurezza urbana e videosorveglianza).
Infine, alla concertazione per interventi strategici degli enti locali la manovra prevede due distinti stanziamenti per un valore complessivo – nel triennio – di circa 108 milioni di euro. Il primo riguarderà la concertazione nel programma triennale 2022-2024, con 78,8 milioni che saranno immediatamente operativi e assegnabili nel 2022. Il secondo, invece, rappresenta un accantonamento per le future concertazioni dal 2023 per un valor di quasi 30 milioni.
Nello specifico le risorse finanziarie regionali di funzionamento a favore degli Enti di decentramento regionale (Edr) ammontano nel triennio a 81.320.000 euro (27.320.000 euro nel 2022; 27 milioni di euro nel 2023; 27 milioni di euro nel 2024).
Il concorso finanziario dei comuni al Sistema integrato è pari a 208.072.712,97 euro nel triennio 2022-2024, di cui 69.357.570,99 euro per ciascun anno del triennio.
Tra le altre assegnazioni Roberti ha ricordato quelle straordinarie al Comune di Pordenone per Casa Zanussi (90.000 euro per il triennio 2022- 2024) e quella al Comune di Marano Lagunare di 150.000 euro per il triennio 2022- 2024.
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