16.11.2021 – 15:30 – Non sono pochi, nell’ultimo decennio, i film di caratura nazionale ed internazionale che hanno scelto come ambientazione gli splendidi scenari della città di Trieste e del suo territorio, basti pensare al prodotti per il grande schermo come “Il Ragazzo Invisibile” diretto da Gabriele Salvatores, “The Hitman’s Bodyguard” con gli Hollywoodiani Samuel Jackson, Ryan Raynolds e Salma Hayek, ma anche le fiction storiche per la TV come “Il Confine” di Carlo Carlei, “La Scelta di Maria” con Cesare Bocci e Sonia Bergamasco o la serie thriller-poliziesca giunta quest’anno alla sua terza stagione “La Porta Rossa”, con Lino Guanciale e Gabriella Pession. Ma c’è nè una che in questi giorni sta incuriosendo particolarmente i triestini, sia per la vivacità delle sue scene sia per le auto e le comparse con vestiti vintage che stanno facendo bella mostra nel centro del Capoluogo; stiamo parlando di “Diabolik – Il Film”, trasposizione cinematografica delle avventure del celebre ladro dei fumetti creato nel 1962 dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, protagonista dell’omonima testata edita da Astorina che tra qualche mese giungerà alla sua 900a pubblicazione.
Dopo aver girato il primo capitolo della trilogia nel periodo pre pandemia, i Manetti Bros, questa settimana, sono tornati nella nostra Regione e a Trieste, per dirigere le riprese del secondo film, a pochi giorni dall’uscita nelle sale della sua prima parte calendarizzata per il 16 Dicembre. Ed è proprio di quest’ultima che oggi, sui canali social ufficiali della produzione è stata presentata la locandina, la quale ritrae i tre personaggi principali della saga quali il protagonista Diabolik (interpretato dall’attore Luca Marinelli), la sua compagna Eva Kant (interpretata dall’attrice ed ex Miss Italia, Miriam Leone) e Ginko, integerrimo ispettore di Polizia (interpretato dall’attore Valerio Mastrandrea); in basso, a completamento della grafica, la celebre vettura del protagonista, la leggendaria Jaguar E-Type appositamente prepatara per compiere efferate rapine ai danni di notabili ed illustri celebrità.

La saga di Diabolik, dagli anni ’60 ad oggi, ha portato alla nascita del genere del “fumetto nero italiano” del quale è stato il precursore, generando numerosi epigoni a partire dal 1964, quando il fenomeno esplose commercialmente, pubblicati nel caratteristico formato libretto tascabile che la testata ha reso famoso e imitato, dopo aver esordito in edicola nel Novembre 1962. Da allora, edito senza interruzioni, ha superato gli 800 numeri; i primi volumi della serie hanno oggi raggiunto elevate quotazioni sul mercato del collezionismo tanto che, il numero 1, può essere reperito alla “modica” cifra di 5000 euro.


