03.10.2021 – 08:00 – Il numero uno della Lega Basket Serie A, Umberto Gandini, negli scorsi giorni è intervenuto al programma radiofonico “24 mattina”, su Radio24, in merito alla capienza degli impianti sportivi al chiuso la quale, seguendo le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, dovrebbe salire dal 35% al 50%. Decisione che dovrebbe essere presa nell’arco della prossima settimana in sinergia con il Governo e che andrà di pari passo con l’ampliamento dei posti a sedere anche di cinema e teatri. “Da quando è stato deciso l’obbligo del Green Pass per entrare negli impianti sportivi noi chiediamo una apertura totale al 100% anche seguendo il messaggio del Governo che è stato chiaro in questo: siamo prima arrivati ad una apertura del 35%, ora abbiamo questo parere del CTS che la porta al 50% ma io spero non sia vincolante per la politica che non può abdicare ai suoi compiti e deve ascoltare le voci, sempre più incisive, che spingono per una apertura maggiore”.
“La interlocuzione con il Governo continua – ha dichiarato Gandini – e noi siamo stati i primi a riconoscere che esistevano altre priorità come ad esempio la preoccupazione di ricadute sulla riapertura delle scuole con la necessaria verifica sui dati di diffusione del virus: ora le scuole sono aperte da settimane, i dati continuano ad essere in discesa, il sistema vaccinale funziona e appare sempre più sicuro. Per questo, anche vedendo quanto accade in altri paesi, come la Francia e l’Olanda, continuiamo a chiedere una apertura maggiore: questo guardando anche alle evidenti differenze tra le percentuali di apertura proposte per teatri e cinema dove si è saliti sino a quasi una completa apertura”.
“Mi faccio una domanda provocatoria: si prevede che i teatri e le sale cinematografiche saranno aperte all’80% o addirittura al 100% ma in un palasport in cui si tiene un concerto come ci si comporta? 50% come per un evento sportivo o 80% come per un evento culturale? Sono cose che francamente ci lasciano perplessi”.
Il Presidente ha infine ricordato il forte impatto sulle casse societarie subito a causa della chiusura dei palazzetti nelle ultime due stagioni “il quale ha portato il nostro sport a perdere il 30% del fatturato, pari a 35-40 milioni di euro” e che, quest’ anno, ha impedito ai club di aprire un’adeguata campagna abbonamenti per la corrente stagione.


