Green Pass, tavolo Prefettura per i controlli: “Difficoltà del sistema sanitario”

13.10.2021 – 07.01 – L’obbligo del possesso e dell’esibizione del green pass sui luoghi di lavoro e le relative connesse problematiche attuative sono state oggetto della riunione del cosiddetto “Osservatorio per il monitoraggio delle disposizioni adottate in materia di contrasto e contenimento del virus Covid-19 sui luoghi di lavoro” tenutasi nel pomeriggio di ieri in Prefettura.
Sia le Organizzazioni sindacali che le Associazioni datoriali, così come l’Azienda Sanitaria Giuliano Isontina, hanno rappresentato l’oggettiva impossibilità per tutti i lavoratori non aderenti alla campagna vaccinale di effettuare tamponi a causa delle difficoltà del sistema sanitario di corrispondere alle richieste, unica alternativa normativamente prevista per richiedere il rilascio della certificazione verde. Inoltre, è stato espresso l’auspicio che siano adottati provvedimenti normativi che rendano obbligatoria la vaccinazione per tutte le categorie di lavoratori, con contestuale proroga del termine del 15 ottobre.

Il Tavolo ha condiviso la necessità di un rapido monitoraggio dell’effettiva consistenza della popolazione in età lavorativa che non è vaccinata, per individuare in tempi brevi un percorso che consenta di dare piena attuazione alle disposizioni normative adottate a tutela della salute senza conseguenze economiche negative né per i lavoratori né per le aziende evitando, nel contempo, i prevedibili disagi per gli utenti dei servizi interessati da alte percentuali di operatori non vaccinati.

In conclusione, il Prefetto ha assicurato che le istanze emerse dal confronto saranno portate all’attenzione del Governo e, contestualmente, ha confermato la piena disponibilità a proseguire nel solco già tracciato di dialogo collaborativo per l’individuazione di concrete soluzioni alle esigenze rappresentate.

[i.v.]