Consiglio comunale, Laterza (AT): “Faremo opposizione intelligente e costruttiva”

13.10.2021 – 11.40 – In questa campagna elettorale, oltre alla massiccia astensione al voto, il risultato più significativo – e forse inaspettato – è stato quello di Adesso Trieste, aggiudicatosi un 8,59% che, se da un lato non gli permette di raggiungere la seconda tornata elettorale, gli assicura di fare il suo ingresso in Consiglio comunale. Contrariamente a quelle che erano le previsioni dei più, dopo la delibera della propria Assemblea cittadina, AT ha dato indicazione di voto al candidato di centrosinistra Francesco Russo “senza tuttavia ricercare alchimie nella formazione di una maggioranza di governo della città”, scegliendo quindi di rimanere all’opposizione.
Una decisione, spiega Riccardo Laterza, che si fonda da un lato sul dato riguardante proprio quel tasso di astensione per cui “sentiamo anche noi la responsabilità di poter costruire una politica diversa, anche all’interno delle istituzioni tramite la rappresentanza”; dall’altro quello di aver ottenuto un risultato sì positivo, ma non sufficiente per poter accedere al secondo turno e nemmeno tale da poter condizionare la posizione di altri candidati, in questo caso di Russo con il quale, sottolinea il leader di Adesso Trieste, c’è comunque una diversità di programmi.

“La partecipazione attiva sarà il nostro modello di azione politica per tutti i prossimi anni, restituendo anche alle circoscrizioni un ruolo più significativo di quello che hanno avuto sinora” continua, spiegando quali saranno alcuni dei capisaldi con cui Adesso Trieste si presenterà in opposizione. Tra questi, la riassegnazione del servizio di illuminazione pubblica, volta al risparmio energetico in termini di costi e di consumi, e il Porto Vecchio, con la proposta di una nuova variante sul piano regolatore, diversa da quella fatta dal centrodestra, “che preveda uno spazio produttivo più che un rione vuoto”. Anche sull’ormai sempre più calda questione legata alle proteste contro il Green Pass, Laterza esprime una posizione chiara: “io penso che la gestione in generale della pandemia negli ultimi mesi abbia incrinato in maniera molto grave il rapporto di fiducia tra le persone e le istituzioni. In particolare l’uso improprio, dal mio punto di vista, di uno strumento come il Green pass che di fatto preclude anche il diritto al lavoro per come viene configurato ad oggi. Mi auguro che su questo ci sia un ripensamento perché è evidente che la gestione della pandemia che scarica tutte le responsabilità sui singoli non è sostenibile”. 

Ma che opposizione si appresta ad essere quindi quella di Adesso Trieste? “Non mettiamo pregiudiziali” commenta Laterza “noi siamo prontissimi a votare favorevolmente qualsiasi proposta che incontra il nostro programma e i nostri valori. Anzi, saremo i primi ad essere promotori di mozioni e ordini del giorno legate alle questioni anche presentate in campagna elettorale e questo per noi è un modo intelligente e costruttivo di fare opposizione, cioè di criticare quello che non condividiamo”.
Il timore, tuttavia, è che a prescindere da quale sarà il risultato finale di queste elezioni, l’opposizione in Consiglio comunale continui ad essere “inefficace”, non riuscendo a portare a casa risultati concreti e limitando quindi l’istituzione nel suo fondamentale ruolo di rappresentanza democratica. “Dipende dall’atteggiamento che avrà la maggioranza” commenta Laterza in merito, “se è quello che ha avuto negli ultimi cinque anni, per cui di fatto il Consiglio è stato esautorato da qualsiasi compito e potere reale, il rischio è questo. In quel caso noi ci impegneremo dentro il consiglio, ma anche e soprattutto fuori, affinché gli sia riconosciuto un ruolo come istituzione democratica reale, perché non è possibile decida solo il sindaco o solo la giunta come avvenuto negli ultimi anni”. 

n.p