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mercoledì, 17 Agosto 2022

Tripcovich, al via la demolizione in autunno. Costerà 800mila euro

01.09.2021 – 11.45 – Il direttore dipartimentale dei Lavori pubblici e dell’Urbanistica Giulio Bernetti firmerà questa settimana il provvedimento operativo volto ad affidare l’incarico della progettazione preliminare per la demolizione del Teatro Tripcovich, un tempo stazione delle autocorriere.
In altre parole avrà l’inizio l’iter definitivo per la distruzione dell’edificio, volto a completare il nuovo assetto di Piazza della Libertà, col ricollocamento della statua dell’imperatrice Sissi e l'”apertura” della piazza alla naturale scenografia dei Varchi monumentali del Porto Vecchio di Giorgio Zaninovich. Il costo per l’operazione si aggirerà intorno agli 800.000 euro, sebbene rimangano incerti tempistiche e budget: dapprima infatti si dovrà verificare cos’è rimasto negli interni; Il Piccolo citava ad esempio la possibilità che vi fosse amianto nella struttura, considerando come risalga agli anni Trenta. Successivamente si potrà procedere allo smantellamento a cui seguirà il trasporto dei materiali; un’operazione in ogni caso che non inizierà durante la campagna elettorale, ma nel corso dell’autunno.

Il ruolo di Piazza della Libertà come stazione di transito verso l’Istria e il Friuli obbligò, negli anni Trenta, alla costruzione di un edificio per le autocorriere, progettato dagli ingegneri Giovanni Baldi ed Umberto Nordio. Completata nel 1935, la nuova “Stazione Comunale Autolinee” utilizzava come materiale innovativo il cemento armato, sebbene non si caratterizzasse per una particolare grazia costruttiva. Un casermone di cemento, semplice e funzionale. Durante il secondo dopoguerra lo si recuperò come teatro nel 1992 per sostituire il Verdi e il Rossetti che attraversavano una fase di delicati restauri. Ci si limitò però a un intervento superficiale, inserendo colonne posticce neoclassiche e una facciata rosso-nera. Gli interni invece si rivelarono particolarmente pregiati sotto il profilo acustico, sebbene mantenendo il classico impianto della “scatola nera”.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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