Trieste, ritrovamento di bossoli in Largo Canal, si infittiscono le indagini

14.09.2021 – 11:20 – Si infittiscono le indagini in merito all’ingente ritrovamento di bossoli di proiettile di diverso calibro stipati all’interno di un cassonetto dell’indifferenziata di Largo Giulio Ascanio Canal, nei pressi dell’imbocco superiore di Via San Michele. Nella mattinata di ieri, Lunedì 13 Settembre, infatti, alla Polizia di Stato è giunta una segnalazione telefonica anonima, la quale invitava gli agenti a recarsi in loco per controllare una scatola messa dentro un sacchetto di carta. Giunti in loco, con gli uomini della Squadra Volante e della Scientifica, gli operatori hanno fatto la sorprendente scoperta. Dopo aver effettuato un sopralluogo e proceduto ad interrogare alcuni residenti della zona, gli agenti della squadra Mobile hanno effettuato alcune verifiche in zona, in particolare nel limitrofo cantiere edile dove sono attualmente in corso lavori di ristrutturazione delle facciate. Al momento nessuna ipotesi è stata scartata; tra quelle più accreditate ricordiamo quella che vede un cacciatore che ha voluto disfarsi dei bossoli in maniera rapida senza recarsi all’apposito raccoglitore del poligono, passando per il collezionista stufo dei suoi reperti alla più elaborata, ma non per questo fantasiosa ipotesi, che vede collegato il ritrovamento dei bossoli con i fatti di cronaca avvenuti lo scorso 4 Settembre in Via Carducci dove in mattinata era avvenuta una violenta rissa a colpi di mazza ed arma da fuoco tra due famiglie di origine kosovara. “E’ prematuro ipotizzare o escludere un collegamento tra i bossoli rinvenuti nel cassonetto dei rifiuti e quelli della sparatoria” ha dichiarato Antonio De Nicolo, Procutatore Capo di Trieste, ai microfoni del TGR RAI. “Ad ogni modo – ha sottolineato – nelle prossime ore sarà eseguita una comparazione”.

Elementi importanti per ricostruire il caso nelle prossime ore potrebbero emergere infine dalla telefonata; i bossoli, infatti, non erano visibili dall’esterno e, pertanto, chi ha effettuato la chiamata potrebbe coincidere con la persona che ha provveduto a conferire nelle immondizie l’insolito sacchetto. Tutte le piste da seguire rimangono quindi aperte.