Trieste, corteo anti Green Pass nel pomeriggio. Nel mirino anche gli operatori della stampa

13.09.2021 – 20:05 – Continuano nel Capoluogo Giuliano le settimanali proteste di alcuni cittadini contro il Green Pass, l’ormai noto tagliando verde con tanto di QRCode da esibire in locali e luoghi pubblici al chiuso per dimostrare di aver conseguito la doppia dose vaccinale anti Covid-19. Nel tardo pomeriggio di oggi, Lunedì 13 Settembre, qualche centinaio di manifestanti si sono radunati incamminandosi lungo le principali arterie stradali del centro di Trieste passando per Via Fabio Severo, sotto la sede RAI, attraversando il Corso Italia, fino ad arrivare in Via Mazzini, sotto la nuova sede del quotidiano locale “Il Piccolo”.

In quest’ultimo luogo, qualche decina di partecipanti al corteo, svoltosi in maniera pressochè pacifica, hanno innalzato alcuni cori contro gli operatori della stampa, definendoli “Terroristi”. Una categoria professionale, quella dei giornalisti, da diverse settimane presa di mira dalle falangi più calde dei cortei “No Vax”, “No Mask”, “No Green Pass”, che in altre città d’Italia ha ricevuto minacce ben peggiori con azioni violente pianificate ad hoc sui social per poi essere messe in atto nel corso delle manifestazioni di piazza.

Dopo le numerose prese di posizione da parte della politica e dai rappresentanti della categoria,tuttavia, negli scorsi giorni è giunta la ferma reazione del Governo. “Nessuna tolleranza verso gli intolleranti, questa è la linea”. Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, infatti, nei prossimi giorni riunirà il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti. La convocazione del Ministro ha l’obiettivo di analizzare i recenti episodi di intolleranza e violenza che hanno colpito, tra gli altri, alcuni cronisti RAI nel corso delle manifestazioni di protesta. “Libertà di manifestare sì, ma no a violenze e minacce; il Viminale assicurerà come sempre la libertà di manifestare pacificamente nel rispetto delle regole ma non saranno ammessi atti di violenza e minacce – si legge in una nota. E’ grande l’impegno delle Forze dell’Ordine che sono al lavoro quotidianamente per assicurare il controllo del territorio, l’ordine pubblico e l’attività investigativa per individuare chi si inserisce nelle manifestazioni di piazza con atti di violenza e di intolleranza”.