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lunedì, 3 Ottobre 2022

La siccità rischia di bloccare il secondo binario Capodistria-Divaccia

09.08.2022 – 08.55 – Il persistere della siccità rischia di bloccare i lavori, al di là del confine, per la realizzazione del secondo binario della ferrovia Capodistria-Divaccia/Divača-Koper. Si tratta di una delle opere infrastrutturali di maggiore importanza in Slovenia: una tratta ferroviaria di 27 chilometri che attraversa il Carso, con 6 tunnel, 2 viadotti e fondi stanziati pari a un bilione di euro. Il secondo binario dovrebbe consentire al porto di Koper di incrementare notevolmente il trasporto via ferro, recuperando in tal senso il terreno perduto con la rivale Trieste, la quale da tempo ha scommesso sulle ferrovie, sebbene anch’essa soffra una cronica saturazione delle linee. Occorre anche osservare che, in realtà, favorendo il corridoio Baltico-Adriatico e Mediterraneo, la linea avvantaggerà anche Trieste; considerando la vicinanza, le sinergie sono inevitabili.
La società pubblica Rižanski vodovod Koper che include le amministrazioni comunali di Capodistria, Isola/Izola, Pirano/Piran, Ancarano/Ankaran, ha avvisato il consorzio 2TDK responsabile della costruzione che a breve dovrà ridurre le forniture di acqua. 2TDK, a propria volta, ha rassicurato che continuerà i lavori, a meno di circostanze eccezionali. Attualmente, onde risparmiare acqua, questa viene riutilizzata dopo il primo utilizzo nei cantieri; inoltre, come nell’ottocento quando si costruivano le ferrovie (Sudbahn docet), la 2TDK ha incaricato il proprio personale di cercare fonti alternative, ma senza trovarne. Se la siccità dovesse continuare, i lavori meno urgenti verranno bloccati; in ogni caso il cantiere ha già predisposto quattro serbatoi ad hoc per il rifornimento dell’acqua.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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