Treni, al via in Ungheria un mega terminal per il Porto di Trieste

23.09.2021 – 07.00 – Zalaegerszeg è una piccola città in Ungheria, nella parte occidentale del paese.
Nulla sembrerebbe collegarla a Trieste; eppure il suo destino è strettamente connesso al capoluogo giuliano. Proprio infatti in quest’ordinaria città sono iniziati i lavori per un gigantesco terminal intermodale della “Metrans. L’annuncio era giunto già a febbraio 2021, ma ora il cantiere è ufficialmente operativo. Finanziato con 40 milioni di euro, si tratta di uno snodo fondamentale per garantire un traffico merci efficiente con i porti dell’adriatico: Koper/Capodistria, Rijeka/Fiume, ma soprattutto Trieste. Proprio nella città-porto infatti l’Ungheria dovrebbe costruire il terminal multifunzionale nell’area dell’ex Aquila, garantendo così una piattaforma di importazione/esportazione capace di garantire l’uscita marittima entro 24 ore. Sarà proprio dal nuovo snodo costruito dalla Metrans che si dirameranno le connessioni ferroviarie necessarie a servire il continente, principalmente attraverso il corridoio adriatico e l’Europa meridionale. Secondo gli analisti, il corridoio adriatico con Trieste diventerà un tracciato prioritario per il traffico nel Mediterraneo e proprio la piccola Zalaegerszeg svolgerà un ruolo fondamentale.
Il terminal conterà infatti 150mila metri quadri con treni giornalieri per Amburgo, Bremerhaven e l’intero network di Metrans. La posizione è d’altronde strategica, essendo la città e la contea vicina al confine dell’Austria, Slovenia e Croazia.
Il primo segmento di quest’hub intermodale entrerà in funzione già nel 2023.

Non sorprende allora affatto, in quest’equazione, come sia l’Ungheria la nazione da tempo scelta dalla Cina per poter “entrare” nel mercato est europeo, attraverso lo snodo di Trieste; e sorprende ancora meno che la proprietaria di Metrans sia quell’Hamburger Hafen und Logistik AG (HHLA), già proprietaria della quota maggioritaria della Piattaforma Logistica.
Il destino della città-porto sembra dunque sempre più connesso, per una triangolazione del traffico globale, con l’Ungheria e Amburgo. A patto ovviamente che non si prediligano altri vicini scali, da Koper a Fiume. Ma i pesanti investimenti operati dall’Ungheria tanto a livello nazionale quanto nel capoluogo adriatico, sembrano in tal senso suggellare la scelta per Trieste.

[z.s.]